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A Scanzo appuntamento Slow Food alla scoperta di produttori e prodotti

Mercoledì 29 aprile a Scanzorosciate è in programma un incontro, seguita da una degustazione, con Slow Food alla scoperta delle eccellenze enogastronomiche, dei produttori e dei prodotti locali.

Mercoledì 29 aprile a Scanzorosciate è in programma un incontro, seguita da una degustazione, con Slow Food alla scoperta delle eccellenze enogastronomiche, dei produttori e dei prodotti locali.

Slow Food Bergamo, sotto l’egida del Comune di Scanzorosciate e in collaborazione con il comprensorio scolastico, CeSTIT – Unibg (Centro studi per il Turismo e l’interpretazione del territorio), l’azienda di ristorazione scolastica e i produttori rappresentativi di produzioni e trasformati di eccellenza, organizza un incontro di conoscenza per la valorizzazione del Territorio del Comune di Scanzorosciate. L’obiettivo è rappresentare il territorio, attraverso la diretta testimonianza dei suoi attori principali.

L’incontro si articolerà in due momenti:

– Il primo momento, aperto alla cittadinanza, si svolgerà nella sala consiliare del Comune di Scanzorosciate, a partire dalle18,15: gli amministratori comunali, il personale della scuola, i produttori, la ristorazione, gli ospiti di un’antica dimora scanzese, protagonisti di questo contesto virtuoso, racconteranno le loro storie per dimostrare che le “buone pratiche” in un territorio, devono interagire ed essere condivise da tutti i suoi componenti. All’incontro parteciperanno alcuni studenti dell’università degli Studi di Bergamo che stanno effettuando una ricerca sul cibo locale e turismo nel Comune di Scanzorosciate.

– Il secondo momento, conviviale, su prenotazione, avrà inizio alle 20,15 e avrà luogo nel salone decorato della vicina Villa Colleoni di Rosciate (XVII secolo) della famiglia Giganti, collocata in un magnifico scenario fra i vigneti al piede della collina, che i partecipanti all’iniziativa raggiungeranno con una breve camminata per il centro storico del paese. Saranno in degustazione i prodotti di eccellenza del Comune di Scanzorosciate ed alcuni presidi Slow Food opportunamente selezionati per l’occasione in collaborazione con Cibolab. L’incontro inizierà con l’ampia gamma di conserve vegetali proposte da Cibolab, che produce e trasforma i prodotti nella propria azienda. Si proseguirà con un primo di “Pasta e Verdurine” (pasta di produzione Cibolab e verdure biologiche di Emon Agri). A seguire, l’interessante proposta di degustazione di cinque presidi Slow Food , che Cibolab seleziona e distribuisce nel suo punto vendita di Scanzo. Tra i prodotti offerti spiccano lo “Stracchino all’Antica Valli Orobiche”, l’”Agri” di Valtorta, il “Canestrato di Castel del Monte” (Abruzzo), il “Parmigiano Reggiano di Bianca Modenese”(Emilia Romagna), la “Soppressata di Gioi”(Campania), accompagnati da un “Pinzimonio scanzese” (verdure di Emon Agri e olio extravergine d’oliva de Il Castelletto e dal miele Martellini. Infine, si concluderà con i dolci della pasticceria/panetteria “Bontà del Grano” dei fratelli Gotti. Il tutto accompagnato dai vini Valcalepio del Cipresso e il Moscato di Scanzo del Consorzio Tutela del Moscato e il Pane di Filiera Bergamasca (Progetto Aspan). Grazie alla sponsorizzazione dei prodotti, del ristorante "Al vecchio tagliere" e all’ospitalità della famiglia Giganti, il costo per i partecipanti (max 60) alla sessione conviviale è di 20 euro.

Il ricavato sarà destinato al progetto di Slow Food "10.000 orti in Africa". Per iscriversi: prenotazioni@slowfoodbergamo.it indicando nome e cognome dei partecipanti, cellulare e se si è soci Slow Food.

Gli organizzatori spiegano: "Nel territorio di Scanzorosciate le tematiche sostenute da Slow Food hanno trovato un’applicazione esemplare. L’Orto Didattico, strumento fondamentale delle attività di educazione alimentare e ambientale nelle scuole, è stato attivamente sostenuto dall’Amministrazione Comunale e dall’Azienda agricola "Il Sogno di Arlecchino" di Matteo Moioli. Insieme agli studenti, gli insegnanti, i genitori , i docenti Slow Food , gli agronomi dell’Orto e il supporto logistico della Sir (Sistemi Italiani Ristorazione), sono gli attori del progetto e costituiscono una comunità dell’apprendimento per la trasmissione alle giovani generazioni dei saperi legati alla cultura del cibo e alla salvaguardia dell’ambiente. A Scanzorosciate, a fianco della tradizionale produzione di vino, negli anni affinatasi a livelli di eccellenza, sono state avviate da giovani produttori nuove attività all’insegna del buono, pulito e giusto: dalla produzione di olio, alla coltivazione di verdure ed ortaggi biologici unita alla loro trasformazione, dal reperimento e distribuzione dei Presidi Slow Food , alla produzione di miele, dalla produzione di pane di filiera bergamasca (Progetto Aspan) a ricercati dolci che impiegano prodotti locali, con particolare attenzione al Moscato di Scanzo. Senza dimenticare la ristorazione, che ha un compito importante come anello finale verso il consumatore".

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