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Yara, udienza conclusa: Bossetti rinviato a giudizio il prossimo 3 luglio

Massimo Bossetti rinviato a giudizio il prossimo 3 luglio. E' il verdetto dell'udienza preliminare nei confronti del muratore di Mapello accusato di aver ucciso Yara Gambirasio.

Massimo Giuseppe Bossetti rinviato a giudizio il prossimo 3 luglio.  E’ il verdetto dell’udienza preliminare nei confronti del muratore di Mapello accusato di aver ucciso Yara Gambirasio.
Bossetti era arrivato al tribunale di via Borfuro podo dopo le 8.30, a bordo di un cellulare della polizia penitenziaria, entrando da un ingresso secondario per evitare la ressa di giornalisti che si stanno occupando del caso. L’accusa nei suoi confronti è quella di omicidio aggravato da sevizie e crudeltà, dalla minorata difesa della vittima e calunnia ai danni di un collega di lavoro.

Al contrario di quanto ipotizzato, i genitori di Yara Gambirasio non sono presenti in aula, così come la sorella, che è diventata maggiorenne e potrà costituirsi parte civile.

La discussione tra le parti si è conclusa intorno alle 14.30, con il rinvio a giudizio per l’imputato. 

Ecco, momento per momento, cosa è successo al tribunale di Bergamo: 

Ore 14.30

Udienza conclusa: il gup ha rinviato a giudizio Massimo Bossetti il prossimo 3 luglio

Ore 13.15

Il gup si è nuovamente ritirato: alle 14.15 è attesa la sua decisione sul rinvio a giudizio di Massimo Bossetti

Ore 12.15

IL difensore di Bossetti chiede l’incidente probatorio per il Dna. In pratica la ripetizione del test

Ore 12

Il gup respinge le eccezioni di nullità

Ore 11.45

Il giudice dell’udienza preliminare Ciro Iacomino dovrà decidere se accettare le eccezioni o respingerle.

Ore 11.30

Sono state presentate due eccezioni di nullità dalla difesa del carpentiere di Mapello: la prima riguarda il capo d’imputazione in cui è indicato il luogo del delitto, proprio perchè sono indicati sia Brembate Sopra che Chignolo d’Isola. Per l’avvocato Salvagni non è ben chiaro il luogo dell’omicidio.

La seconda invece è molto formale: la richiesta di nullità o inutilizzo degli accertamenti biologici per individuare il Dna sugli indumenti della ragazzina perché effettuati con la delega d’indagine non con l’avviso alle parti. Questa eccezione era già stata respinta dai giudici del Tribunale del riesame quando era stata avanzata la domanda di scarcerazione di Bossetti.

Ore 10.30

Oltre alla famiglia Gambirasio si è costituito parte civile Massimo Maggioni, il muratore su cui Bossetti avrebbe cercato di far cadere i sospetti 

 

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