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Ubi, da Popolare a Spa Barcella: “Metamorfosi che sapremo governare” fotogallery video

Alberto Barcella, presidente di Banca Commercio e Industria del gruppo Ubi Banca, spiega perché i soci non devono temere la trasformazione da società cooperativa a società per azione di Ubi.

Quando ha preso la parola all’assemblea di Ubi Banca, sabato 25 aprile alla Fiera di Bergamo, Alberto Barcella non ha perso tempo per affrontare il grande tema della trasformazione di Ubi da banca popolare a società per azioni. Diretto, chiaro e chirurgico è andato al punto.

"Ci aspetta una grande metamorfosi, ma da soci e clienti dovremo essere capaci di affrontare questa sfida" ha esordito Barcella, che è presidente di Banca Commercio & Industria del gruppo Ubi.

"Non si deve temere la trasformazione se si sa governare la trasformazione – afferma Alberto Barcella – se si diventa società per azioni però mantenendo il patrimonio etico e valoriando che costraddistingue le società popolari, società cooperative che hanno una grande tradizione e un patrimonio culturlare che si è formato nei decenni. Io credo che sia necessario aprirsi al mercato, ma mantenere ciò che c’era nelle società cooperativa. Si cambi la forma, ma non l’identità".

 

Commenti

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  1. Scritto da Rita

    Mi è indifferente Jannone, ma fino allo scorso anno tutti lo attaccavano sostenendo che volesse trasformare UBI in SPA, sabato in Assemblea ho sentito la sempre presente Alba Franzi dire: “la cooperativa è un handicap, superiamolo” e tante altre voci simili.

  2. Scritto da Luciano Avogadri

    Questa è bella. Il passaggio in SpA è solo un vantaggio per gli azionisti. Chi deve temere sono i burosauri che si sono mantenuti posti e prebende alla faccia dei soci e dei clienti, e che vedono profilarsi all’orizzonte il rischio di dover rendere conto davvero, e di venir sostituiti. Sono curioso di vedere che cosa riusciranno a inventare per mantenerseli. Certo che qui siamo ben oltre la “Sindrome di Stoccolma”.