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Per il Tanque Denis la stangata è in arrivo: rischia mesi di stop

Il centravanti argentino negli spogliatoi del Comunale ha colpito con un pugno Tonelli. I precedenti dicono che in casi come questo la Procura federale è pronta a usare il pugno duro: l'interista Materazzi nel 2004 prese otto giornate, il comasco Ferrigno nel 2001 addirittura tre anni.

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Maxi squalifica in arrivo per German Denis. Il centravanti argentino, che nel dopo partita di Atalanta-Empoli ha colpito con un pugno al volto Lorenzo Tonelli, difensore toscano col quale ha avuto degli screzi durante il match, sarà fermato dalla giustizia sportiva con un provvedimento che – ci sono pochissimi dubbi – sarà pesantissimo. A dirlo sono i precedenti: nel febbraio del 2004 Marco Materazzi sferrò un pugno al senese Bruno Cirillo rompendogli un labbro e rimediando otto giornate di squalifica; mentre nel 2001 Massimiliano Ferrigno (difensore del Como) ferì con un colpo in pieno volto Francesco Bertolotti (attaccante del Modena) che, dopo essere caduto e aver sbattuto la testa, finì in coma per una settmana dopo aver subito un delicato intervento chirurgico. Il comasco fu appiedato dalla Procura federale per tre anni (cinque la richiesta iniziale).

Va sottolineato ed evidenziato che l’ultimo episodio citato è di gran lunga più grave rispetto a quelli di Materazzi e Denis (Ferrigno patteggiò anche 10 mesi con la condizionale), ma i precedenti vanno sicuramente presi come esempio per cercare di capire quanto potrà essere pesante il provvedimento che sarà inflitto al Tanque. La cosa che sembra quasi certa è che, con ogni probabilità, il bomber nerazzurro (8 gol in questo campionato, 4 negli ultimi 3 incontri) chiuderà in anticipo questa stagione. Il Tanque non è stato espulso e se le cose sono andate come raccontato dai testimoni (Maccarone prima e Marino poi) non toccherà solo al Giudice Sportivo decidere la squalifica ma la questione potrebbe arrivare sulla scrivania della Procura federale che aprirà un’indagine (ascoltando tutte le parti interessate), deferirà e processerà. Solo allora sarà stabilita la probabile maxi squalifica a Denis.

Il Giudice Sportivo potrebbe stangare subito l’argentino solo nel caso in cui il direttore di gara, uno dei suoi assistenti o uno dei delegati della Lega presenti sul campo e negli spogliatoi avessero visto qualcosa. In qualunque caso, sarà comunque aperta un’indagine che cercherà di stabilire cosa è realmente successo nel dopo partita di Atalanta-Empoli.

Una tegola non indifferente (l’ennesima di questa stagione che sembra maledetta) per l’Atalanta a pochi giorni dal delicatissimo match di Cesena che potrebbe chiudere, così come riaprire, il discorso salvezza tra i nerazzurri e i romagnoli. L’unica buona notizia arriva da Mauricio Pinilla, che tornerà a disposizione di Edy Reja dopo aver scontato le tre giornate di squalifica rimediate col calcione rifilato al torinese Basha il 5 aprile scorso.

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Commenti

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  1. Scritto da andreaempoli

    sono un tifoso dell’empoli. Premesso che Denis ha fatto un gesto premeditato nonché vigliacco (ed è stato giustamente punito per questo) devo riconoscere la sportività dell’ambiente atalantino, parlo della tifoseria , nel condannare l’episodio. Le botte in campo si danno e si prendono, le offese personali pure, tutto fa parte del gioco, ma finita la partita tutto deve tornare alla normalità…..

  2. Scritto da Facci

    Grande German, la prossima volta ”MOCCICALO’, magari ti compra il Barcellona!

  3. Scritto da solodea

    Ho saputo adesso che Denis ha preso 5 giornate di squalifica.
    E’ indubbio che abbia sbagliato perché non ha senso quello che ha fatto e se lo ha fatto ritengo che ormai all’interno dello spogliatoio regni la più assoluta anarchia. Denis dovrebbe saper quello che diceva a noi un allenatore di quando eravamo giovani, e di preciso “… se qualcuno ti offende con parole rivolte a te o alla tua famiglia, pensa solamente che in quel momento sta spostando su di te la sua situazione familiare”.

  4. Scritto da Maurizio

    Mah,più che una squalifica meriterebbe una radiazione ; che cambi sport,faccia il pugile. Spero che l’Atalanta se ne disfi velocemente dimostrando di avere anche coi fatti quella coerenza tanto sbandierata a parole

  5. Scritto da marcello

    ma verrà squalificato gia per mercoledi?

  6. Scritto da veronika

    Non me ne frega niente di cosa abbia detto o fatto Tonelli, Denis ha sbagliato e deve pagare. Spero che la società, dopo mesi e mesi, torni a fare le cose come vanno fatte. C’è chi comincia ad averne piene le scatole di vergognarsi di essere atalantino.

    1. Scritto da memoria!!!!

      Come fai a credere in una società che ha tenuto un comportamento più che mai ambiguo con gli ultras, poi da qui a vergognarsi!!!

    2. Scritto da peter

      mi spiace deluderti ma la società, sia a caldo che a bocce ferme, si sta comportando nel peggiore dei modi (giustifica il proprio giocatore, insinua che l’altro abbia fatto peggio e così via)…

  7. Scritto da pagliacci

    Beh, finchè il motivatore della squadra sarà il buon Bocia, questi saranno i risultati….

  8. Scritto da SERIO

    Le dichiarazioni di Marino sono una toppa ancora più grave del buco. I vertici della società sono inadeguati. Denis è cresciuto in una società che purtroppo non lo ha aiutato a prendersi le proprie responsabilità.

  9. Scritto da Marino?

    E Marino nessuno lo caccia per sempre? La sua difesa è stata più vergognosa del pugno di Denis

    1. Scritto da El Cid Campeador

      Sarebbe ora!

  10. Scritto da Marcus

    Ma se anche il Papa ha detto che se qualcuno offende sua madre si prenderebbe un pugno.
    Cosa ne sappiamo di ciò che Tonelli ha detto a Denis.
    Le parole spesso sono piu’ violente e incidono nella vita di una persona piu’ di un pugno.

    1. Scritto da Maurizio

      Si ma un professionista come Denis non deve cedere alle provocazioni

    2. Scritto da duca

      Sono d’accordo; giusto squalificare Denis per quanto fatto, ma in Italia, paese del sole, uno può dire ciò che vuole, anche minacce di puro stampo mafioso, ma quel che conta davvero è un pugno … sono curioso di sapere se ci saranno attennuanti per Tonelli … poverino ?!

  11. Scritto da Stefano G.

    Da licenziare in tronco. Non ci sono scusanti per chi non è in grado di controllare i propri istinti animaleschi. Non difendo nemmeno il giocatore dell’Empoli che sicuramente ha provocato in maniera pesante. Ma da uno sport come il calcio dove la violenza gratuita (fisica e verbale) è all’ordine del giorno ormai non mi aspetto più niente. Il calcio è uno sport bellissimo ma da riformare.

  12. Scritto da Ribot

    Complimenti all’Empoli che a Bergamo é venuto a far calcio e a mettere in campo la giusta furia agonistica.