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Il 25 Aprile in città: il corteo, i discorsi e gli altri eventi

Il 25 aprile ricorre il 70esimo anniversario della Liberazione dell’Italia dalla tirannide nazifascista. Per celebrare questa ricorrenza, il Comune e la Provincia di Bergamo propongono numerose iniziative ed eventi. Ecco il calendario.

Il 25 aprile ricorre il 70esimo anniversario della Liberazione dell’Italia dalla tirannide nazifascista. Per celebrare questa ricorrenza, il Comune e la Provincia di Bergamo propongono numerose iniziative ed eventi. QUA le tantissime iniziative in provincia. 

Dalle commemorazioni istituzionali a mostre, teatro e incontri a tema, le proposte per coltivare la memoria non mancano e proseguono nelle settimane successive alla data-simbolo del 25 aprile, promosse dalle istituzioni, dall’Associazione nazionale partigiani d’Italia – Anpi di Bergamo, dall’Istituto per lo studio della Resistenza e dell’età contemporanea – Isrec di Bergamo e dal Comitato antifascista bergamasco.

Tra gli eventi, da evidenziare sabato 25 aprile l’inaugurazione della lapide al famedio in memoria di Ezio Zambianchi, primo prefetto della Bergamo liberata e dei totem, in ricordo dei fratelli Bruno e Mimma Quarti (due protagonisti della Resistenza partigiana), predisposti e donati alla Provincia dall’Isrec.

Le celebrazioni istituzionali in città si terranno nella giornata del 25 aprile. Per cominciare, alle 8.30 l’appuntamento è al cimitero civico – campo dei caduti per la libertà, dove verrà officiata la messa e saranno depositate le corone d’alloro. Al termine della celebrazione, alle 9.15, sempre all’interno del cimitero civico, ma stavolta alla cappella del famedio, si terrà la cerimonia di scoprimento della lapide in memoria di Ezio Zambianchi, primo prefetto della Bergamo liberata.

Alle 9.45, poi, ci si sposta in Città Alta, alla Rocca, Parco delle Rimembranze, nel piazzale “Brigata Legnano” per la cerimonia di commemorazione e deposizione delle corone d’alloro alle lapidi che ricordano i caduti per la libertà, i caduti nei campi di concentramento e al monumento ai caduti della divisione Legnano e dell’esercito di Liberazione Italiano 1943-1945.

Successivamente, alle 10.15 il ritrovo è al piazzale Marconi, antistante la stazione ferroviaria, per la partenza del corteo (alle 10.25). La manifestazione passerà lungo viale Papa Giovanni XXIII e terminerà in piazza Vittorio Veneto (alle 10.45). All’altezza della torre dei caduti e del monumento al partigiano non mancherà l’omaggio delle autorità e delle rappresentanze militari e civili, seguito dalla deposizione delle corone d’alloro.

Quindi, rimanendo in piazza Vittorio Veneto, si potrà assistere ai discorsi celebrativi. Ad aprire gli interventi sarà il saluto di Carlo Salvioni, presidente del Comitato Bergamasco Antifascista, cui faranno seguito le parole del sindaco di Bergamo Giorgio Gori, del presidente della Provincia di Bergamo Matteo Rossi, di Piera Vitali (partigiana della 86esima Brigata Garibaldi) e Clara Colombo (studentessa universitaria).

In conclusione, il coro “Pane e guerra” e “Gli Zanni” eseguiranno canti della Resistenza e canzoni popolari, mentre alle 12 nel corridoio dei cardinali, all’interno di Palazzo Frizzoni, si potrà visitare un’esposizione dei manifesti storici pubblicati dalle Amministrazioni comunali in occasione delle celebrazioni del 25 aprile.

Terminata la mattinata, c’è un ricco calendario di eventi anche per il pomeriggio. Si comincerà alle 15.30, al cortile della Provincia in via Tasso dove avrà luogo la cerimonia di scoprimento di una targa dedicata ai fratelli Bruno e Mimma Quarti. Un’ora più tardi, alle 16.30, rimanendo nel palazzo della Provincia, allo spazio Viterbi si potrà assistere alla pièce teatrale “La tredicesima ora” dedicata a Mimma Quarti, mentre alle 17.30, nello stesso posto, sarà la volta della presentazione del libro “Itinerari della resistenza nelle Orobie Bergamasche” a cura di Roberto Cremaschi in collaborazione con il Cai e Anpi di Bergamo. Restando allo Spazio Viterbi, nella sede della Provincia, alle 18 si proseguirà con la presentazione del progetto del film-documentario “La mia ascia” sul partigiano Rino Bonalumi a cura di Andrea Zambelli.

Infine, alle 21, all’auditorium di piazza della Libertà si conclude con una proposta promossa da Lab80 con la collaborazione del Comitato Bergamasco Antifascista: la proiezione del film “Il gobbo” di Carlo Lizzani, Italia 1960 – 95min.

Il giorno seguente, domenica 26 aprile le porte di Palazzo Frizzoni rimarranno aperte con la possibilità di visite guidate dalle 15 e alle 17.30.

Nei giorni seguenti, in collaborazione con il Comitato provinciale Anpi e la 56esima Fiera dei Librai, martedì 28 e mercoledì 29 aprile, cinema Conca Verde di Bergamo,alle 21, si potrà vedere la proiezione del film "Due giorni, una notte" dei fratelli Dardenne. Un’opera che osserva in modo appassionato uno spaccato di umanità alla prese con la crisi del lavoro che inevitabilmente coinvolge relazioni, sentimenti e la quotidianità. Un film lucido, duro e nello stesso tempo pieno di compassione e voglia di riscatto solidale. Il biglietto di ingresso è di 5 euro (intero) e di 4,50 euro ridotto (tesserati Cgil, over 65 e studenti universitari under 26).

Tra le proposte in città, per concludere, spicca la mostra collettiva "Arte come Resistenza", promossa dall’Anpi di Bergamo sul 70esimo anniversario dell’eccidio fascista del 17 XI 1944. Ad ospirtare l’esposizione è l‘ex chiesa della Maddalena, in Bergamo, via Sant’Alessandro 39. L’iniziativa è organizzata da: Anpi sezione "Eugenio Bruni" di Bergamo città con il patrocinio di Comune di Bergamo, Tavolo della Storia, MalgaLunga Museo – Rifugio della Resistenza e Anpi provinciale Bergamo.

La mostra si può visitare il 23, il 24, il 29 e il 30 aprile dalle 15 alle 19; il 25 e il 26 aprile dalle 10 alle 19; il 1°, il 2 e il 3 maggio dalle 10 alle 19.

Nel corso della mostra, da segnalare:

il 26 aprile alle 16 l’appuntamento con "Non c’era tempo per la paura", una riflessione musical teatrale su cosa rimane e cosa è stato dimenticato del canto e dei valori resistenziali con il coro Pane e guerra.

– il 29 aprile alle 20.45: "La storia della Malga lunga", conferenza con il professor Mario Pelliccioli.

Per consultare il calendario delle iniziative in calendario: www.anpibergamo.it – www.isrecbg.it/web/?p=4971

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