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Lions, serva la scossa Domenica a Bolzano via al girone di ritorno

Inizia il girone di ritorno domenica a Bolzano, senza coach Vecchi, esonerato nella serata di lunedì ed a cui vanno i ringraziamenti per il lavoro svolto, ma con la speranza che questa decisione porti alla svolta di cui i Leoni di coach Marossi hanno estremamente bisogno.

Inizia il girone di ritorno domenica a Bolzano, senza coach Vecchi, esonerato nella serata di lunedì ed a cui vanno i ringraziamenti per il lavoro svolto, ma con la speranza che questa decisione porti alla svolta di cui i Leoni di coach Marossi hanno estremamente bisogno.

Il record parla chiaro, oggi sarebbe play-out con i Briganti, ma la formula del campionato lascia ancora spazio ad un recupero dei Lions. Bolzano arriva dalla sconfitta con i Seamen, prima stagionale per i team altoatesino, che ha un po’ ridimensionato la forza dei Giganti, fino a quel momento parsi inarrestabili. La svolta della stagione del team di Argeo Tisma e’ arrivata proprio dopo l’esordio vincente dei Giants a Bergamo; con Adams a mezzo servizio per la seconda di campionato il coaching staff di Bolzano decide di schierare la S Morant da QB; da allora è un alternarsi tra i due giocatori nella posizione che ha reso la offense dei giganti una delle più eccitanti e produttive dell’ intera IFL (30 punti e oltre 300 yrd di total offense), con Polidori autore, fino a questo momento, di una stagione strepitosa. L’assenza di Gallina, rientrato negli USA per proseguire il suo percorso, sta invece incidendo su una D che concede quasi 300 yrd e 20 punti. Le secondarie si stanno ben comportando (6 intercetti) ma i gli uomini guidati da Daniele Rossi stanno forse faticando più del previsto nel contenere gli attacchi degli avversari. Questo potrebbe essere il punto da cui partire per la offense bergamasca che inevitabilmente farà vedere qualcosa di diverso da quanto fatto fino ad oggi. Sarà importante riuscire fin da subito a muovere la palla per prendere la fiducia di cui questo attacco necessita. Mohler a Torino non ha certo brillato e da lui ci si aspetta un pronto riscatto ma va sottolineato che è stato tutto l’attacco a non funzionare. Troppi i drop dei ricevitori, due dei quali diventati intercetti, e quasi inesistente il gioco di corsa. Con Bolzano, all’andata, Furghieri giocò la miglior partita della stagione e c’è da augurarsi che riesca a ripetere la prestazione. Sarà fondamentale creare i presupposti per poterlo far correre rendendo poi più efficace il passing game bergamasco. La D viene da due partite complicate; dopo aver concesso 35 punti ai Rhinos i Giaguari ne hanno messi a segno 20 nel primo tempo.

Gli infortuni che stanno martoriando linea e DB sicuramente sono una spiegazione ma quello che sembra mancare è la cattiveria e la convinzione che invece erano il carattere distintivo della scorsa season. Bolzano è ovviamente favorita ma per i Lions, nonostante tutti i probelemi, è un dovere provarci.

Le speranze di evitare il play-out non passano certo dallo Stadio Europa ma è necessario che questo gruppo inizi a dare segnali di ripresa. Serve una prestazione convincente che restituisca autostima ai ragazzi e dia l’entusiasmo necessario per chiudere degnamente una stagione storta.

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