BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Brembo, 20 anni in Borsa E stacca dividendo di 80 centesimi fotogallery

Al dividendo ordinario di 0,60 euro l'assemblea degli azionisti ha deliberato a maggioranza un dividendo straordinario di 0,20 euro in occasione del 20° anniversario della quotazione.

Vent’annì fa il debutto in Borsa. Per la Brembo fu una grande prova. "Un esame con il mercato, con analisti esteri che sono più severi, ma fu un’occasione per fare delle valutazioni e crescere" Alberto Bombassei, patron della Brembo Spa al termine dell’assemblea degli azionisti non manca di commentare il futuro dell’azienda, la situazione economica e politica.

Sorridente, fiducioso e pronto a festeggiare con gli azionisti quel debutto a Piazza Affari avvenuto nel 1995. L’assemblea degli azionisti che ha approvato il bilancio ha deliberato la distribuzione di un dividendo ordinario di 0,60 euro (in pagamento dal 20 maggio) e di un dividendo straordinario di 0,20 euro posto in pagamento dal prossimo 8 luglio 2015. I ricavi del Gruppo Brembo per l’esercizio 2014 sono stati pari a 1.803,3 milioni di euro, in incremento del 15,1% rispetto all’anno precedente.

 

 

L’esercizio 2014, come già reso noto, ha evidenziato una buona crescita dei ricavi e dei margini: il margine operativo lordo (EBITDA) si è attestato a 279,8 milioni di euro, in incremento del 31,1%, il margine operativo netto (EBIT) a 178,4 milioni di euro in aumento del 45,3%, l’utile netto è stato 129,1 milioni in aumento del 45% rispetto all’esercizio precedente.

Per quanto riguarda i risultati della sola Capogruppo, Brembo Spa, questa ha chiuso l’esercizio 2014 con ricavi netti pari a 713,4 milioni, con un incremento dell’11,8%, e con un risultato netto di 68,8 milioni, in aumento del 66,3% rispetto all’anno precedente.

Bombassei non manca di commentare la situazione economica e politica italiana, visto anche il ruolo che riveste come parlamentare di Scelta Civica.

"Le misure per il lavoro con il job’s act vanno bene, ma per attrarre le imprese estere ad investire in Italia serve molto di più – aggiunge il patron della Brembo – occorre ridurre drasticamente la burocrazia, che è cervellotica, ed alleggerire il fisco. Si deve fare presto, in questi anni abbiamo visto Paesi emergere economicamente ad una velocità inimmaginabile".

 

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da Omar

    visto il trionfo soldi agli operai ?