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“Progetto Ivano Becchi” Tre giovani bergamasche tra i vincitori del bando

Saranno 3 ragazze a rappresentare il talento e la voglia di migliorare la propria carriera in provincia di Bergamo. Valentina Cometti, Daniela Piazzalunga e Fabiola Zambetti sono tra i 25 vincitori della XVI edizione del bando “Progetto Professionalità Ivano Becchi”.

Saranno 3 ragazze a rappresentare il talento e la voglia di migliorare la propria carriera in provincia di Bergamo. Valentina Cometti, Daniela Piazzalunga e Fabiola Zambetti sono tra i 25 vincitori della XVI edizione del bando “Progetto Professionalità Ivano Becchi”.

Grazie ai finanziamenti messi in palio, ogni anno, dalla Fondazione Banca del Monte di Lombardia a favore della crescita professionale dei giovani lombardi, potranno acquisire nuove conoscenze e competenze durante esperienze di formazione su misura.

Valentina, 30 anni, di Romano, che lavora nell’ambito della grafica, ha scelto di specializzarsi nello User Experience Design. Vuole arricchire il suo bagaglio tecnico per rendersi più competitiva nel suo settore e potrà farlo presso un’agenzia creativa di Monaco di Baviera: “Lavorare in uno studio pluripremiato che opera a livello internazionale mi permetterà di arricchire il mio profilo professionale dal punto di vista dello User Centered Design Process”, spiega Cometti. Visual design, creazione di interfacce multimediali e impaginazione di prodotti per l’editoria per clienti internazionali sono al centro della sua attività lavorativa, presso un’agenzia di Milano. Questa opportunità esalterà il suo curriculum di tecnico della grafica pubblicitaria multimediale specializzato in graphic design.

Daniela, 28 anni, di Stezzano, si dedica, invece, alla ricerca economica, focalizzandosi sulle discriminazioni di genere. Partirà per il Lussemburgo, dove, al centro LISER, analizzerà i fattori alla base delle differenze economiche tra uomini e donne: “Apprenderò tecniche che potranno essere utilizzate per studiare altri aspetti delle diseguaglianze di genere da applicare anche nel contesto italiano.” Dottoranda all’Università di Torino, l’assegnataria, laureata in scienze internazionali, ha già alle spalle vari periodi di studio e lavoro all’estero, in Francia, Svizzera, Regno Unito e Congo.

Fabiola, infine, 33 anni, biotecnologa, proviene da Monasterolo del Castello e si occuperà di gestione dei rifiuti, in particolare elettrici ed elettronici, nei Paesi in via di sviluppo. “Grazie alla Fondazione Banca del Monte di Lombardia potrò unire due mie passioni: la cooperazione internazionale e la gestione dei rifiuti”, racconta. Il suo progetto sarà articolato in due fasi, presso l’Università di Northampton (UK), prima, e l’Associazione Africa 70, in Guatemala, poi. La dottoressa Zambetti coronerà, così, il suo articolato percorso: da serviziocivilista in Brasile a collaboratrice di un’azienda che si occupa di igiene urbana, passando per l’insegnamento e il master in gestione dei rifiuti conseguito a Pisa. Senza sostenere alcuna spesa, tramite Progetto Professionalità, le tre giovani potranno concretizzare i loro sogni lavorativi.

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