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Processo ultrà, Bocia e altri 48 condannati: guarda tutte le pene

Si chiude il primo grado del processo ai 87 ultrà atalantini e 56 catanesi per vari episodi di violenza. Una condanna complessiva, per i 48 imputati bergamaschi ritenuti colpevoli, di 48 anni e 4 mesi. Oltre a vari risarcimenti economici, tra cui spiccano i 36500 euro di Claudio Galimberti, condannato a tre anni

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Non riconosciuto il reato di rapina della sciarpa ai danni del tifoso juventino e quello di violazione di domicilio per l’invasione di protesta a Zingonia. E’ arrivata lunedì 20 aprile alle 13 la sentenza per il processo agli 87 ultrà atalantini e 56 catanesi per vari episodi di violenza dal settembre 2009 ad agosto dell’anno successivo.

A partire dagli scontri tra atalantini e catanesi, appunto, del 23 settembre 2009. Si passa poi ai tafferugli con i tifosi interisti del 13 dicembre 2009. Segue la manifestazione non autorizzata davanti alla questura del gennaio 2010, con tanto di volantino contro il questore, e ancora l’aggressione al giornalista de L’Eco di Bergamo Stefano Serpellini a cui Galimberti ha rifilato una testata fuori dal tribunale. Nei reati contestati non manca anche la rapina impropria, messa a segno durante l’aggressione a un tifoso juventino, preso a cinghiate in centro a Bergamo. Per finire, quello più grave, l’assalto alla Berghem Fest di Alzano Lombardo.

Il giudice Maria Luisa Mazzola ha accolto in buona parte il quadro accusatorio del pubblico ministero Carmen Pugliese, respingendo in pratica solo due degli episodi incriminati, quello della rapina e quello dell’invasione di Zingonia.

Una condanna complessiva, per i 48 imputati bergamaschi ritenuti colpevoli, di 48 anni e 4 mesi. Oltre a vari risarcimenti economici, tra cui spiccano i 36500 euro di Claudio Galimberti, condannato a tre anni, i 60000 per i colpevoli dei fatti di Alzano e i 1500 del “sindaco vedetta” Maffi Alberto, condannato a 8 mesi per resistenza a pubblico ufficiale. I tifosi catanesi, riconosciuti la sera degli scontri a Bergamo, sono stati condannati a multe che vanno dai 200 ai 300 euro.

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Commenti

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  1. Scritto da robynes

    Bla bla bla

  2. Scritto da popolo italiano

    Con quello che combinano I nostri politici da una vita sulla nostra pelle questo e’ niente…sveglia.

  3. Scritto da La gabbia

    Ci si scandalizza per i nomi pubblicati? Per me andrebbero esposti in una gabbia nella pubblica piazza, alla pubblica disapprovazione, come facevano nel medio evo. Così la smettono di danneggiare

    1. Scritto da Eva Media

      Più che iusto, sono gente da “medioevo”, e con tutto il rispetto per quei medioevali doc!

  4. Scritto da Redazione Bergamonews

    I nomi delle persone a processo sono pubblici (per dirne una, conoscete tutti il nome di Bossetti, che non è stato processato ancora) e la lista di chi era sotto inchiesta era stata già pubblicata. Con le sentenze odierne abbiamo dato i nomi dei condannati ed evidenziato coloro che ne sono usciti puliti.

    1. Scritto da Pippo197

      Però si copre la foto del ladro d’auto

      1. Scritto da Michele

        Il ladro d’auto è presunto tale perché fino a condanna per la legge non lo è, questi sono stati citati in un processo che è un atto pubblico perciò i nomi si possono pubblicare

  5. Scritto da Giustizia

    Avrebbero dovuto mettere anche l’indirizzo, cosi sapremmo di preciso chi devasta le cose private e pubbliche

  6. Scritto da Milena

    Mi chiedevo…
    Ma la lista con nomi e cognomi era necessaria?!
    Credo che ‘chi di dovere’ abbia già tutti i dati anagrafici sul tavolo di lavoro..
    Seriamente.. È giusto metterli alla portata di tutti?!
    Leggo spesso articoli dove vengono riportate solo le iniziali di nome e cognome di assassini o quant’altro..
    Qui addirittura una lista…
    Bah

    1. Scritto da Paolo

      Hanno fatto bene: la prossima volta ci pensano prima. Troppo spesso impuniti: qualcuno si raddrizzerà!

    2. Scritto da Luca

      Che novità…da anni ormai contro gli ultras i giornali a Bergamo hanno dichiarato guerra…
      Per i pedofili, spacciatori, rapinatori mettono solo le iniziali.

    3. Scritto da il polemico

      concordo,gli stupatrori o ladri vengono citati solo con le iniziali,in questo processo si è parlato spesso del galimberti e del maffi,ma gli altri perchè nominarli adesso?

      1. Scritto da Riccardo

        Ma allora proprio non capisci o ci fai, per me è buona la seconda. Perché dei ladri e degli stupratori CONDANNATI i nomi ci sono belli completi sempre.

    4. Scritto da Jim

      Questa è una sentenza , è un po diverso .