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Migranti, Pia Locatelli bacchetta commissario UE: Non è ora di intervenire?

Pia Locatelli, deputata del Partito Socialista Italiano, presidente onoraria Internazionale socialista donne e già Europarlamentare, interviene dopo l'ecatombe nel Mediterraneo dove sono morti 750 migranti: “L'Europa ha grandi responsabilità, si intervenga subito con un Piano Marshall per aiutare i Paesi del Nord d'Africa ed evitare altre stragi in mare”.

“L’Europa ha grandi responsabilità di fronte a questa ennesima ecatombe in mare in cui sono morti 75 migranti, è stata incapace di leggere la realtà geopolitica e di assumere iniziative come protagonista: ma ora deve svegliarsi e intervenire al più presto”.

Pia Locatelli, deputata del Partito Socialista Italiano, presidente onoraria Internazionale socialista donne e già Europarlamentare, non nasconde la sua rabbia davanti agli oltre 750 migranti su un barcone affondato nel Canale di Sicilia e inghiottiti dal Mediterraneo. “L’Europa predisponga immediatamente un Piano Marshall, così come è successo nella seconda Guerra Mondiale quando gli Stati Uniti d’America aiutarono il Vecchio Continente a risollevarsi, oggi siamo noi ad essere in prima fila. Abbiamo lo stesso dovere nei confronti di tutti i Paesi che si affacciano sul bacino del Mediterraneo” prosegue Locatelli.

“E l’Italia in questa vicenda deve giocare un ruolo da protagonista: ha fatto bene Renzi a chiedere un Consiglio straordinario europeo, ma mi arrabbio quando ho saputo che il commissario europeo per l’immigrazione Dimitris Avramopoulos sarà a Roma giovedì 23 aprile. Il commissario europeo dovrebbe essere già qui, davanti a stragi come questa non c’è tempo da perdere”.

La parlamentare bergamasca poi ricorda l’impegno dell’Italia con Mare Nostrum.

“Un’operazione che costava 9 milioni al mese, 109 milioni all’anno, pari allo 0,08% della spesa sociale italiana – commenta – e che era nata dopo un’altra strage in cui persero la vita persone. Qualcuno ci ha marciato sui costi di questa operazione che permetteva di salvare migliaia di persone. E mi piace ribadirlo: persone. Si sono innescate molte polemiche e Mare Nostrum è stata soppressa. Dal 1° novembre 2014 è così iniziata la nuova operazione europea Triton, che ha obiettivi e fine diversi. Triton è stata, infatti, dispiegata da Frontex, l’Agenzia europea delle frontiere con un altro obiettivo: non salvare le vite in mare, ma operare il controllo delle frontiere. Ora che la disgrazia è sotto gli occhi di tutti, l’Europa deve prendere in mano la situazione e l’Italia, da Paese fondatore e protagonista, deve fare di tutto perché l’Unione Europea rivesta un ruolo internazionale per risolvere questa situazione”. Pia Locatelli abbozza anche alcune proposte, e ammette che le sta valutando per sottoporle al premier italiano. 

“Lampedusa potrebbe diventare un zona extraterritoriale per fare in modo che l’Europa crei un avamposto dove accogliere e valutare le diverse situazioni dei migranti che chiedono aiuto, dai profughi ai rifugiati. L’altra ipotesi è di creare dei campi di accoglienza europea in Libia dove si possano valutare le diverse condizioni di chi sta scappando dalla guerra. Anche se con la Libia la situazione ora è difficile, Romano Prodi sarebbe la persona ideale, perché ha ottime credenziali a livello internazionale per poter intervenire e seguire questa situazione”.

La deputata bergamasca non manca di osservare le critiche che molti cittadini italiani, tra questi molti bergamaschi, che contestano l’arrivo di migranti nelle nostre comunità. “Ci troviamo di fronte ad un esodo, non occorre conoscere la storia, basta ascoltare i racconti dei nostri nonni quando da migranti attraversavano a piedi le Alpi per raggiungere la Svizzera e la Francia in cerca di fortuna. Anche noi siamo scappati alla fame e alla miseria. Comprendo alcune preoccupazioni, penso alla comunità di Lizzola che si vede stravolta con l’arrivo di decine di migranti, per questo è necessario che l’Europa intervenga perché questo peso venga distribuito in modo equo”.

Commenti

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  1. Scritto da sascha

    La storia si ripete. Prima, oltre 70 anni fa, gli alleati occidentali con le foto aeree erano a conoscenza dei convogli verso i campi di sterminio, e hanno fatto finta di non vedere. I loro successori, con le riprese satellitari, sanno delle marce sud-nord, e fanno finta di non vedere questa moltitudine di disperati in fuga, e si turbano un pochino soltanto quando contano i morti nel mediterraneo(ma non quelli del deserto o dei campi libici). Facciamo schifo, parlo anche per me!

    1. Scritto da giggi

      ok, li vedono e poi che bisogna fare?

  2. Scritto da dancar

    “Lampedusa potrebbe diventare un zona extraterritoriale…”
    chissà cosa ne pensano gli abitanti di Lampedusa…

  3. Scritto da Carlo Saffioti

    Cara Pia, certo , il commissario UE per l’immigraIone latita e fai bene a bacchettarlo. Ma la Mogherini? Che cosa fa? A che serve?? Ha forse il ruolo più importante , più strategico in Europa. Peccato non se ne sia accorta.

  4. Scritto da milady

    Oddio, un piano Marshall dovrebbe prevedere anche un intervento militare, ma poi me li vedo quelli dell’Italia ripudia le guerra ecc.