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Dote Impresa per disabili Meloni, Cisl Bergamo: solo un invalido su 4 lavora

“Una misura positiva, perché vuole dare maggiori opportunità occupazionali alle persone con disabilità, cogliendo anche l'opportunità dell'evento Expo”, dice Giacomo Meloni, della segreteria Cisl di Bergamo.

È stato pubblicato nella giornata di lunedì 20 aprile, sul Bollettino della Regione Lombardia, l’avviso relativo a “Dote Impresa, Incentivi all’Assunzione di Persone con Disabilità”.

Si tratta di una misura varata in coordinamento con tutte le parti sociali, anche in occasione dell’evento Expo al fine di massimizzare le opportunità occupazionali per persone con disabilità. Di fatto, un’azione finanziata  attraverso  il fondo  regionale FSE per un valore di 2.500.000 euro.

“Una misura positiva, perché vuole dare maggiori opportunità occupazionali alle persone con disabilità, cogliendo anche l’opportunità dell’evento Expo”, dice Giacomo Meloni, della segreteria Cisl di Bergamo.

Viene riconosciuto un incentivo una tantum a favore dell’impresa che assume con contratto a tempo indeterminato, determinato o utilizza, in regime di somministrazione, una persona  con una riduzione della capacità lavorativa superiore al 45% (33% se invalidi del lavoro) che sia disoccupata o inoccupata iscritta negli elenchi del collocamento mirato della Lombardia alla data di sottoscrizione del contratto. La misura vale anche per giovani dai 16 fino ai 29 anni compiuti con riduzione della capacità lavorativa superiore al 45% con titolo di studio conseguito da non oltre 12 mesi dalla sottoscrizione del rapporto di lavoro. Il valore dell’incentivo  va da 12.000 a 16.000 euro per il tempo indeterminato, da 2.500 a 12.000 euro per i tempi determinati a seconda del grado di invalidità e della durata  del contratto o somministrazione , minimo 3 mesi.

“Le persone con disabilità purtroppo, anche nella nostra provincia come nel resto del paese, sono le più vulnerabili e pagano le conseguenze maggiori nel perdurare della grave crisi che continua a pesare sulla nostra economia. Appena una persona su quattro lavora, una percentuale che si riduce ulteriormente per le persone con disabilità intellettive (è occupato solo il 12% dei soggetti affetti da sindrome di Down)”.

Gli ultimi dati per Bergamo e provincia parlano di 1367 iscritti al collocamento mirato nel 2013 (200 unità in più dell’anno precedente). Di questi il 36% sono donne e quasi l’8% provenienti da paesi extra europei. L’avviamento di persone con disabilità, dopo aver segnato un incremento tra il 2010 e il 2011 (+ 12%, con 522 avviamenti contro i 466 dell’anno precedente), ha cominciato a calare nel 2012 (482, – 7,7%) e nel 2013 (477, -1%). Il dato sugli avviamenti restituisce una situazione che riflette probabilmente lo stato generale dell’economia e del mercato del lavoro. Nel 2014, invece, assistiamo all’inversione di tendenza rispetto al biennio precedente con un +6,2% a livello regionale, anche se tra le poche province con segno negativo Bergamo risulta in compagnia di Monza, Cremona e Lodi.

“L’inclusione scolastica, lavorativa e sociale – continua Meloni – non devono essere gentili concessioni ma diritti e di conseguenza vanno fatti gli sforzi adeguati da parte di tutti i soggetti sociali e di impresa, per rendere più possibile e salvaguardare il lavoro per le persone con disabilità, che spesso sono le prime a pagare nella ricerca di efficienza e maggior profitto con la perdita del posto di lavoro".

In provincia di Bergamo, il numero di tirocini attivati ha subito un trend negativo, partendo dai 232 del 2010 e arrivando ai 191 del 2012. Nel 2013 nessun tirocinio è stato attivato.

“Anche per questo – conclude il segretario della Cisl -, la recente misura varata da Regione Lombardia è un segnale positivo che va nella giusta direzione, direzione che va ulteriormente sostenuta e rafforzata nel tempo, anche con una mirata contrattazione sul territorio e nei luoghi di lavoro”.

L’incentivo può essere chiesto dalle imprese private con sede legale e/o operativa in regione Lombardia in regola con l’applicazione del CCNL, la normativa sulla sicurezza, e gli adempimenti contributivi ivi compresi, dove previsti,  agli enti paritetici.  L’avviso è un bando a sportello e la domanda deve essere presentata dall’impresa solo sul sistema informativo regionale SiAge.it, all’indirizzo web www.siage.regione.lombardia.it a partire dalle ore 12 del 28 aprile 2015 e non oltre le ore 17 del primo febbraio 2016.

Commenti

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  1. Scritto da lotty

    Vorrei qualche spiegazione in più. Non si capisce se le aziende che chiedono l’incentivo s’impegnano poi ad assumere persone con disabilità e qual è la procedura. Le liste del collocamento mirato non vengono rispettate, per favore ditemi come potrei fare per saperne di più e a chi devo rivolgermi. Grazie