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Sindaci bergamaschi in corteo contro i tagli del governo “Siamo diventati esattori”

Sindaci bergamaschi in corteo per protestare contro i continui tagli del governo agli enti locali. Circa 80 primi cittadini sono partiti dalla prefettura per raggiungere l'aula consiliare di Palafrizzoni dove alcuni amministratori hanno raccontato le difficoltà quotidiane tra tagli ai trasferimenti, Imu, risorse ridotte all'osso.

Sindaci bergamaschi in corteo per protestare contro i continui tagli del governo agli enti locali. Circa 80 primi cittadini sono partiti dalla prefettura per raggiungere l’aula consiliare di Palafrizzoni dove alcuni amministratori hanno raccontato le difficoltà quotidiane tra tagli ai trasferimenti, Imu, risorse ridotte all’osso. 

Non è stata una manifestazione bipartisan. L’idea è stata lanciata dal centrodestra, Lega Nord e Forza Italia in primis, e di tale connotazione politica è rimasta. Gli unici due esponenti di centrosinistra che hanno deciso di intervenire sono stati Enea Bagini, sindaco di Ciserano, e il padrone di casa Giorgio Gori. Che non ha risparmiato critiche al governo Renzi: “Ho deciso di partecipare perché condivido molte delle difficoltà che sopportate. E’ particolarmente viva questa fatica in questi giorni che sono quelli che dedichiimo alla stesura del bilancio perché far quadrare i conti è difficile. Il Comune di Bergamo restituirà allo Stato più di otto milioni rispetto a quelli che arrivano (leggi qui). Avevo inteso che non fosse una manifestazione di parte, ma così non è stato. Solo per onestà intellettuale voglio ricordare che i sacrifici non cominciano con il governo Renzi, anzi, dal 2008 ad oggi le manovre di governo cumulate valgono 14 miliardi e mezzo e la gran parte sono stati decisi dal governo Berlusconi. Mi sarei aspettato di più dal governo Renzi, ve lo confesso. Non sono contento, anzi in sedi non sospette ho detto che il rapporto tra governo centrale e territori è la parte più debole dell’operato di questo governo. E’ stato ribaltato il rapporto con i territori, perché insieme ai tagli c’è stata la manovra sulle Province e le riforme sulle Camere di Commercio e le banche popolari. Tutte queste cose messe insieme indeboliscono il territorio in modo oggettivo”.

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Molto combattiti gli interventi dei sindaci leghisti: "Sono passati cinque anni dalla protesta del 2010 a Milano. Allora sforbiciarono 1 miliardo di euro, i tagli ora sono a 8,3 miliardi di euro – ricorda il primo cittadino di Spirano Giovanni Malanchini -. Il nostro ruolo fondamentale di sindaci è di dare risposte alle famiglie e alle imprese. Mi fa piacere che questa sala sia così piena, con tante facce amiche. Non mi fido di chi protesta a corrente alternata: io gradisco il fatto che Rossi abbia mandato una lettera, ma non si protesta qui. Se è una protesta reale, stai qui con tutti i sindaci". “Non faccimo i sindaci per diventare milionari, ma con il cuore e con l’anima – spiega Simona Pergreffi, sindaco di Azzano San Paolo -. Mi sono candidata per i cittadini, non per essere gabelliere dello Stato. Il Comune di Azzano è virtuoso: se potessimo spendere soldi detenuti dalle casse comunali, potremmo fare una manovra economica. Nei nostri Comuni non ci sono gli sprechi, ci sono i servizi per i cittadini”.

Il sindaco di Lenna Jonathan Lobati non ha stampato il cartello con l’indicazione del taglio al suo Comune perché è costretto a risparmiare anche sulla carta: “Io non ho stampato il cartello con i tagli perché dobbiamo risparmiare anche sulla carta. Noi abbiamo subito un taglio da 65 euro a persona. Ma dove vanno a finire tutti questi soldi? Capisco i sacrifici, ma dobbiamo porci il tema di chi usa quelle risorse. Ho sempre creduto che i problemi si risolvono con il lavoro, ma non basta, serve anche la protesta. Stiamo tutti uniti: non possiamo fare più i sindaci sceriffi”.

NELLA DIRETTA DELLA MANIFESTAZIONE (CLICCA QUI) TROVATE TUTTI GLI INTERVENTI DEI SINDACI

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Commenti

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  1. Scritto da carlo

    se siete solo esattori perché per l’ imu ,per esempio, applicate quasi tutti l’aliquota massima? per far dispetto al governo sarebbe logico applicare il minimo,voi non la raccontate giusta

    1. Scritto da il polemico

      applicare la soglia minima.ma poi come governo renzi insegna,se allo stato servono soldi,si taglia ancora di più…….l’unica fregatura è che mentre si taglia ai comuni lombardi,ai comuni siciliani si regalano soldi a fiumi,e vorrei ricordare che la sicilia ha un debito di 7 miliardi,e come lo ripianerà mai?

      1. Scritto da Certo...certo...

        Prova a chiederlo ai tuoi amici della Lega che quando il centrodestra col loro alleato PDL faceva cappotto alle elezioni siciliane buttavano in alto i cappelli dalla gioia ……

  2. Scritto da Franco

    E Matteo “BlaBlaBla prometto tutto io” Rossi non ha aderito alla protesta?

  3. Scritto da Marco

    I primi tagli dovrebbero essere quelli agli stipendi e basta premi ai dipendenti! Nel privato quando va male si licenzia…

    1. Scritto da CHICCA

      d’accordissimo

  4. Scritto da Che risate!

    Che risate vedere quella maggior parte di sindaci di sinistra protestare contro il loro capobastone Renzi!
    Hanno vinto sull’onda lunga di quel capobastone, ora rimangono cornuti e mazziati. Un vero piacere.
    Renzuccio vostro vi ha dato la bicicletta, Pedalate ora.

  5. Scritto da Cris

    Ma che bravi ! Perche non vanno a roma a protestare”! Quelli in cortea a bergamo erano davvero ridicoli. Ps il sindaco di calcinate invece i soldi li sta sperperando!

  6. Scritto da Mario

    Come il loro “capo” Renzi, annunci, annunci, annunci, sfilate, mascherate, ospitate….. Sostanzialmente, chi spreca soldi pubblici non è il lattaio o il salumiere, si diano una regolata tra di loro. Sanno benissimo che l’italiano medio li vota ancora, e allora fanno finta di essere i paladini dei cittadini, in realtà gli interessiamo soltanto come bancomat di tasse e voti. Pazzesco!

  7. Scritto da Luigi

    “Siamo diventati esattori”…. povere vittime…. Pensare di non sperperare prima in spese inutili e farlocche, no? Il cittadino riceve meno di quello che dà, da qualche parte dovranno pur andare i soldi!!! Finitela, non siete voi le vittime!!!!

  8. Scritto da Eugenio

    Prima raccontateci quanto spendete in progetti che poi non vedono la luce o quanto prendono di premio/risultato annuo i vostri funzionari oppure quanto costa un segretario comunale, poi ne riparliamo.

    1. Scritto da A.Z. BG

      Si presenti lei alle elezioni e faccia il sindaco, no?È così semplice.Sicuramente sarebbe più bravo di tutti gli altri e lavorerebbe gratis, magari caccerebbe anche il segretario comunale obbligatorio per legge e inviato d’ufficio dal ministero dell’interno, anche se inutile e a carico del comune.Provi a non dare il premio ai dipendenti,voluto dai suoi amati sindacati e provi anche a licenziare un dipendente pubblico. Sicuramente lei ci riuscirà,gli altri poveri sindaci sono solo umani.

      1. Scritto da Sergio

        IL solito tifoso dello spreco italico. Si vede che gli conviene così, perché se cambia……..

      2. Scritto da Daniele Perotti

        Heilà! Abbiamo qui dei raffinati giuristi ed economisti anche.
        Ma non serve né essere giuristi né economisti per andare su Wikipedia e vedere cos’è e a che serve il segretario comunale. Una figura esistente nei comuni dei regni italiani pre-unitari. Sono passati ben più di 150 anni (e quanti stipendi inutilmente pagati !) e finalmente oggi qualcuno si accorge che sono inutili. Meglio tardi che mai! A proposito: ma i notai alla fine a che servono? E i commercialisti?

        1. Scritto da Eugenio

          E chi ha detto che sono inutili ? Semplicemente sono pagati troppo!

      3. Scritto da Eugenio

        Ti sei brucito da solo . Vedi che bei margini di manovra ci sono ? Ma i sindaci MICA CHIEDONO QUELLO , chiedono soldi per continuare con l’andazzo !

        1. Scritto da Daniele Perotti

          Infatti. Ma io NON ho risposto ai Sindaci ma coloro che hanno inserito i post precedenti senza sapere di cosa stanno parlando. I Sindaci in grandissima maggioranza e con innumerevoli delibere dei rispettivi Consigli, l’ANCI e vari Consigli regionali hanno già detto che considerano essenziale il loro principale collaboratore nonché, da un anno, per legge, responsabile delle attività di anticorruzione nei Comuni.

  9. Scritto da Leonardo

    Evidentemente pensavano che i tagli resi necessari dalla drammatica crisi provocata da anni di malagestione di PDL-LEGA fossero quelli dei capelli . Qualcuno li avverta che non è così. Quando si parla di tagli alla spesa pubblica ci sono anche loro.