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“Basta tagli ai Comuni”: segui la diretta della protesta dei sindaci a PalaFrizzoni

Sabato 18 aprile, su invito dei sindaci di Seriate e Albino e dei consiglieri comunali Ribolla, Benigni, Tremaglia e Minuti, i sindaci della provincia di Bergamo sfilano in corteo fino a Palazzo Frizzoni per protestare contro gli ulteriori tagli agli enti locali.

Sabato 18 aprile, su invito dei sindaci di Seriate e Albino e dei consiglieri comunali Ribolla, Benigni, Tremaglia e Minuti, i sindaci della provincia di Bergamo sfilano in corteo dalla Prefettura fino a Palazzo Frizzoni per protestare contro gli ulteriori tagli agli enti locali. Una volta arrivati in Comune a Bergamo seguirà un’assemblea in sala consiliare. 

Già nella giornata di venerdì qualche amministrazione ha voluto dimostrare la propria adesione all’iniziativa esponendo sui rispettivi display comunali l’esatto ammontare dei tagli. 

12.29 – Chiude l’assemblea l’assessore regionale al Bilancio Massimo Garavaglia: "La Regione Lombardia è sempre a fianco dei Comuni e siamo anche pronti a fare ricorso alla Corte costituzionale e speriamo che qualch sindaco si unisca a noi. Le amministrazioni non possono finanziare lo Stato. Dobbiamo muoverci con il dipartimento finanza del tesoro. Abbiamo bisogno di lavorare in squadra".

12.21 – Il sindaco di Bergamo Giorgio Gori: "Non sono contento perché dal governo Renzi mi aspettavo di più, ma bisogna avere l’onesta intellettuale di dire che i tagli sono opera in gran parte dei governi Berlusconi e Monti. Sono molto preoccupato per i tagli fatti alle Province. Mipiacerebbe che questa protesta fosse non solo di una parte politica contro una parte politica. Biogna guardare con ampiezza quello che è successo negli ultimi sette/otto anni". Tra poco pubblicheremo anche il video dell’intervento. 

12.08Pinuccia Prandina, assessore di Treviglio: "Rischiamo pesanti riduzioni, con conseguenti meno certezze. Basta tasse, basta tagli!"

12.04 – Il sindaco di Sant’Omobono Terme Paolo Dolci: "Io dico solo una cosa: siamo ragionieri, siamo sindaci. Ormai il nostro ruolo è elemosinare quattro lire per tappare una buca". 

11.51Cristian Vezzoli, sindaco di Seriate: "Noi ci ritroviamo con 12 milioni di euro bloccati. Opere pubbliche e servizi. La situazione è drammatica. Nonostante i tagli e il patto di stabilità non si vede una via d’uscita. Vedo ancora buio nel tunnel. Stiamo prendendo una medicina amarissima che ci sta mandando in default".

11.46 – Il sindaco di Lenna e consigliere provinciale Jonathan Lobati: "Io non ho stampato il cartello con i tagli perché dobbiamo risparmiare anche sulla carta. Noi abbiamo subito un taglio da 65 euro a persona. Ma dove vanno a finire tutti questi soldi? Capisco i sacrifici, ma dobbiamo porci il tema di chi usa quelle risorse. Ho sempre creduto che i problemi si risolvono con il lavoro, ma non basta, serve anche la protesta. Stiamo tutti uniti: non possiamo fare più i sindaci sceriffi".

11.41 – Parola al sindaco di Ciserano Enea Bagini, esponente del Pd. "Io sono sindaco e quando ci sono le proteste metto via la tessera del partito. E’ dal 2009 che andiamo avanti a manifestare. Se quando si ragiona tutti insieme in piazza e si è decisi a fare qualcosa, ma non si è ascoltati da nessuno, le proteste rimangono lettere morte. Io il tempo di andare a Roma non ce l’ho, qualcuno ci deve andare a mio nome e a nostro interesse. Le città metropolitane hanno sempre fatto cartello. Dei piccoli Comuni non fregava proprio niente e questo bisogna dirlo anche oggi. Ogni Comune ha le proprie problematiche, ma continuerò a insistere sul fatto che il governo deve vedere i Comuni come fulcro degli investimenti di questo paese". 

11.35 – Interviene il sindaco di Azzano San Paolo Simona Pergreffi: "Non faccimo i sindaci per diventare milionari, ma con il cuore e con l’anima. Mi sono candidata per i cittadini, non per essere gabelliere dello Stato. Il Comune di Azzano è virtuoso: se potessimo spendere soldi detenuti dalle casse comunali, potremmo fare una manovra economica. Nei nostri Comuni non ci sono gli sprechi, ci sono i servizi per i cittadini. 

11.30 – E’ arrivato in aula anche il sindaco di Bergamo Giorgio Gori che ha deciso di intervenire nonostante la chiara impronta di centrodestra della protesta. 

11.26 – Prende parola il sindaco di Albino Fabio Terzi. "Noi nel 2010 avevamo trasferimenti di da Roma circa 3 milioni di euro, ora ne avremo 700 mila. Io non ho rinnovato l’iscrizione all’Anci perché è giusto riconsiderare la validità di questa associazione. O tagliamo i servizi oppure si aumentano le tasse. Siamo costretti a fare i gabellieri. 

11.17 – Il primo ad intervenire è Giovanni Malanchini, sindaco di Spirano e coordinatore dei primi cittadini della Lega Nord. "Sono passati cinque anni dalla protesta del 2010 a Milano. Allora sforbiciarono 1 miliardo di euro, i tagli ora sono a 8,3 miliardi di euro. Il nostro ruolo fondamentale di sindaci è di dare risposte alle famiglie e alle imprese. Mi fa piacere che questa sala sia così piena, con tante facce amiche. Non mi fido di chi protesta a corrente alternata: io gradisco il fatto che Rossi abbia mandato una lettera, ma non si protesta qui. Se è una protesta reale, stai qui con tutti i sindaci".

11.14 – Il vicepresidente del Consiglio comunale di Palafrizzoni, Gianfranco Ceci, legge il messaggio inviato dal presidente della Provincia Matteo Rossi. Leggilo qui.

11.13 – Minuto di raccogliemento per ricordare l’assessore di Grassobbio Francesco Pavone, morto in un incidente stradale giovedì. 

11.10 – I primi cittadini di centrodestra sono entrati nell’aula consiliare di Palafrizzoni. 

I sindaci di centrodestra invadono Palafrizzoni per protestare contro i tagli

11.02 – I sindaci sono arrivati a PalaFrizzoni: tra poco l’assemblea in aula consiliare. 

10.56 – Procede a passo spedito il corteo dei sindaci dalla Prefettura a PalaFrizzoni. 

10.54 "Basta tagli, dignità ai Comuni" è lo striscione che sta in testa alla protesta.

10.52 – L’assessore regionale e coordinatore di Forza Italia Alessandro Sorte: "Il Governo centrale non taglia gli sprechi ma taglia a chi i compiti li ha fatti tutti e bene. Non può più continuare così: portiamo in piazza l’indignazione della nostra gente. Sappiamo che i sindaci di centrosinistra sono con noi, ma hanno avuto ordini di partito". 

10.48 – Giovanni Malanchini, sindaco di Spirano: "Tuteliamo gli interessi dei nostri cittadini, aspettiamo anche i sindaci di centrosinistra. Oggi posiamo la prima pietra per una dura protesta contro il Governo. L’unione fa la forza, facciamo sistema e squadra a livello territoriale". 

10.44 – Claudio Sessa, sindaco di Torre Boldone: "210mila euro rubati, purtroppo avevo un piccolo tesoretto per sistemare strade e marciapiedi e mi vengono tolti così. Cittadini arrabbiati, il governo dà la sensazione di favorire gli stranieri. Stupisce l’assenza di sindaci del Pd: protesta ha ragioni valide". 

10.43 – C’è anche il sindaco di Ciserano, di centrosinistra, Enea Bagini: "Quando si toccano gli enti locali non c’è colore politico". 

10.40 – Assente il primo cittadino di Treviglio Beppe Pezzoni, sostituito da Pinuccia Prandina, assessore. Non sono sindaci ma ci sono anche Giacomo Stucchi e Gregorio Fontana.

10.39 – I sindaci di centrodestra sono già assemblati di fronte alla Prefettura: sta per iniziare la manifestazione di protesta contro i tagli decisi dal Governo 

Commenti

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  1. Scritto da Danilo

    Tutti teatrini e festival dell’inconcludenza, della nullità e dell’ipocrisia. Tanto il loro bancomat siamo sempre noi