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Altre follie ultras Stadio devastato a Varese Volano schiaffi a Cagliari

Due episodi distinti che hanno scritto una nuova pagina buia per il mondo del calcio italiano: Varese e Cagliari si interrogano su quanto successo venerdì 17 aprile, con gli ultras delle due squadre che hanno scelto la strada della violenza per protestare contro le prestazioni dei giocatori che dovrebbero sostenere.

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Due episodi distinti che hanno scritto una nuova pagina buia per il mondo del calcio italiano: Varese e Cagliari si interrogano su quanto successo venerdì 17 aprile, con gli ultras delle due squadre che hanno scelto la strada della violenza per protestare contro le prestazioni dei giocatori che dovrebbero sostenere.

Nella notte tra venerdì e sabato il Franco Ossola di Varese è stato reso impraticabile: non dalla pioggia ma dalla follia di ignoti che hanno fatto irruzione nella struttura e l’hanno completamente devastata. Terreno di gioco, porte e panchine distrutte, insulti e scritte sui muri contro la nuova società che fa capo al neopresidente Pierpaolo Cassarà.

Con le turbolente vicissitudini societarie e una disperata situazione di classifica, la contestazione degli ultras biancorossi va avanti da tempo a Varese e, anche se nessuno si è ancora fatto avanti per rivendicare l’atto vandalico, il collegamento tra quanto successo e le recenti proteste della frangia più accesa del tifo è più di un sospetto. Di certo, invece, c’è che la sfida prevista per sabato pomeriggio contro l’Avellino non si disputerà.

All’altro capo della penisola, ad Assemini, qualche ora prima gli ultras del Cagliari si erano presentati nel ritiro della squadra di Zeman: clima tesissimo, con insulti e qualche schiaffo che avrebbe colpito alcuni tesserati rossoblu. Una violenza che sarebbe stata il motivo per cui il tecnico boemo ha deciso di annullare la seduta pomeridiana di allenamento.

La società in serata, per bocca del presidente Tommaso Giulini, ha minimizzato, spiegando che la squadra è rimasta a riposo dopo i pesanti carichi sostenuti al mattino e che il confronto con i tifosi, anche se molto acceso, non è sfociato in alcun episodio di violenza.

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Commenti

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  1. Scritto da come ti distraggo il popolino

    parliamo un po della disoccupazione che cresce?e di un governo con ministri incapaci?!
    no,macché…oggi tanto x cambiare parliamo dei soliti para fulmini ultras.
    a seguire extracomunitari ed isis….
    avanti avanti