BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

PopApp, guida bergamasca per il turismo smart che ti fa godere la città

Un team tutto bergamasco, guidato dallo sviluppatore Mario Viviani, ha creato PopApp Tour, un'applicazione mobile per il turismo smart che ti avvisa con una notifica push se nelle vicinanze ci sono dei punti di interesse: il vantaggio è ovviamente quello di non rimanere costantemente con gli occhi sulla guida e di non dover effettuare alcuna ricerca.

Più informazioni su

Visitare una città senza bisogno di guide o app turistiche che ti costringono a passare più tempo con gli occhi fissi sulla carta o sullo schermo dello smartphone che sulle bellezze storico-artistiche che ti circondano: è l’obiettivo di PopApp Tour, un’applicazione mobile per il turismo smart sviluppata da Mario Viviani con un team tutto bergamasco.

Oltre a Viviani, CEO e CTO considerato uno dei migliori programmatori al mondo, ci sono infatti Valentina Vavassori, Content Manager, Ilaria Pisoni, Content Editor, Anna Raimondi, Ufficio Stampa e Grafica, e Federica Arcoraci, Digital Communication.

L‘app, basata sulla geolocalizzazione, si distingue dalle altre del settore principalmente per il ruolo “passivo” che riserva all’utente: una volta avviata, infatti, invia notifiche push ogni volta che ci si avvicina ad un punto di interesse storico-artistico o naturale, a un ristorante o un’attività commerciale. In questo modo l’utente potrà tranquillamente attendere, senza alcuna distrazione nè sforzo di ricerca, che il contenuto si manifesti automaticamente, quando si trova ad una certa distanza fisica dal punto di interesse: a quel punto potrà scegliere se approfondire, cliccando sulla notifica e aprendo una pagina dedicata, o se andare oltre.

Al momento le città nelle quali è possibile sfruttare l’applicazione sono Bergamo, Milano, Venezia, Firenze, Roma e Napoli: una versione Beta è disponibile per la piattaforma Android mentre è ancora in fase di sviluppo quella per i dispositivi iOS. L’applicazione richiede solamente una connessione internet mobile ed è stata ottimizzata per consumare pochissimo e non intaccare nessun modo la batteria.

I contenuti storico-artistici dell’applicazione vengono soprattutto dalla preparazione del team che, tra le sue fila, annovera storici dell’arte e architetti che hanno creato lo scheletro base selezionando e descrivendo nei minimi dettagli i punti di interesse più noti e importanti: per integrare, poi, vengono prese informazioni da Wikipedia che vengono costantemente aggiornate e sostituite dal team con contenuti personalizzati.

Ogni utente, però, può diventare protagonista di PopApp Tour: se un punto d’interesse non è ancora stato inserito nell’app, lo si può suggerire direttamente da mobile specificando il nome, fornendo una descrizione, scegliendo l’area di notifica e aggiungendo uno streetview. Il team valuterà poi l’idoneità del suggerimento che, qualora venisse approvato, entrerebbe in automatico nel database.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.