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Lunedì al via il Caf Cisl: nel 2014 quasi 135mila le dichiarazioni raccolte

La politica tariffaria. “Abbiamo stabilito unitariamente con Cgil e Uil di ridurre le tariffe ai redditi più bassi, fino ai 15.000 euro, mentre saranno leggermente alzati per quelli sopra. Per la presentazione dei precompilati, al CAF Cisl si pagheranno 18 euro, meno per gli iscritti”.

Nell’anno del 730 online, e della sfida lanciata dal Governo a Sindacati e CAF, “la voglia e l’impegno di dare servizi e assistenza alle persone e agli iscritti non cala da parte nostra, nonostante questo esecutivo tenti in ogni modo di ostacolare l’attività sindacale. La Cisl ha sempre accolto favorevolmente iniziative volte alla semplificazione delle pratiche fiscali, ma avremmo preferito scelte politiche più coerenti per valorizzare quanto è stato costruito in questi anni”. Ferdinando Piccinini, segretario generale della Cisl di Bergamo, ha aperto così, giovedì mattina, la campagna 2015 del CAF per le dichiarazioni dei redditi. “Un servizio e un’attività importante anche per il gran numero delle persone assistite”.

L’anno scorso sono state 134.887 le dichiarazioni effettuate tramite il CAF Cisl di Bergamo. Il 35% di queste sono state presentate da pensionati.

La scorsa campagna fiscale ha “fruttato” un reddito complessivo dichiarato di 2.965.929.941 euro, per un’imposta netta di quasi 485 milioni di euro. Sono state pagate addizionali regionali per 38 milioni e mezzo e imposte comunali per oltre 12 milioni (una media di 92 euro a testa). questo giro di pratiche ha realizzato rimborsi pari a 72 milioni, per una media di 786 euro ogni dichiarazione.

“Le politiche del governo in tema di semplificazione fiscale – continua Piccinini – dovrebbero portare a una selezione attenta dei CAF accreditati, che devono essere sempre più certificati e preparati, per supportare l’agenzia delle entrate per i cambiamenti in corso. Noi, fino a adesso, abbiamo visto molta confusione, ma siamo a disposizione per valutare scelte che sappiano davvero intraprendere direzioni positive”.

La stagione fiscale 2015 della Cisl partirà a pieno regime da lunedì prossimo 20 aprile: saranno pronte le 47 sedi dove sarà possibile effettuare la dichiarazione “in diretta”. A queste si aggiungono gli oltre 120 punti di raccolta (praticamente disseminati su tutto il territorio provinciale). Complessivamente, il personale impiegato nella campagna fiscale è pari a 194 addetti, di cui 154 assunti specificatamente per la compilazione dei modelli 730. I contratti sono per il 70% a part-time, in modo da dare possibilità di occupazione a un numero di persone più elevato.

Al di là delle nostre storiche collaboratrici (che hanno seguito un corso di formazione di 144 ore complessive) – dice Candida Sonzogni, direttrice del CAF Cisl Bergamo -, nelle selezioni abbiamo privilegiato l’assunzione di ragazzi e ragazze, studenti universitari o diplomati. Anche i nuovi assunti hanno frequentato un corso di formazione di 140 ore”.

Infine, la politica tariffaria. “Abbiamo stabilito unitariamente con Cgil e Uil di ridurre le tariffe ai redditi più bassi, fino ai 15.000 euro, mentre saranno leggermente alzati per quelli sopra. Per la presentazione dei precompilati, al CAF Cisl si pagheranno 18 euro, meno per gli iscritti”.

Commenti

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  1. Scritto da mario gualeni

    bisogna riconoscere che i CAF dei Sindacati svolgono un grande lavoro per aiutare i lavoratori e pensionati a districarsi nella giungle delle norme fiscali e fare il proprio dovere di cittadini. Sarebbe auspicabile un pò più di attenzione da parte del Governo nel riconoscimento del lavoro e soprattutto nella semplificazione degli adempimenti.