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Treviglio mette il freno con 23 speed check, ma solo uno a rotazione funzionerà

Solo uno, a rotazione, ospiterà l'autovelox che rivela la velocità delle auto da sanzionare. Una sorta di roulette che, assicurano gli addetti della società che cura il progetto, funzionerà da deterrente al fine di ridurre il limite

L’amministrazione comunale di Treviglio mette il freno in città con 23 nuovi speed check, che saranno installati tra due settimane sulle strade in cui gli automobilisti corrono di più.

A differenza di quanto annunciato qualche mese fa, le colonnine arancioni contro la velocità saranno tre in più. Oltre che in via Milano, via Mazzini, via Pontirolo, viale Buonarrotti, viale Piave, viale Merisio, via Caravaggio, via Ludovico Ariosto, via Brignano e via Verrazzano, una coppia arriverà anche in viale Ortigara, e un altro sarà completamente mobile, con la polizia locale che potrà decidere periodicamente dove posizionarlo.

Ma l’effetto sorpresa non sarà solo quello. Poiché dei 23 speed check solo uno, a rotazione, ospiterà l’autovelox che rivela la velocità delle auto da sanzionare. Una sorta di roulette che, assicurano gli addetti della società che cura il progetto, funzionerà da deterrente al fine di ridurre la velocità in aree critiche e pericolose, che spesso in passato sono state teatro di incidenti anche mortali sulle strade trevigliesi.

Un intervento che rientra in un piano più ampio da circa 700mila euro, finanziato per il 50% dalla Regione Lombardia. Oltre agli speed check sono previsti anche interventi all’illuminazione stradale, l’installazione di 35 attraversamenti pedonali a chiamata e il rifacimento delle indicazioni stradali principali.

La mappa con la posizione degli speed check: 

Commenti

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  1. Scritto da Piero

    Ancora con la favola del velox a rotazione… le norme parlano chiaro: agenti presenti, visibili e possibilmente fermare subito, fermo restando che il 99% di questi bidoni non sono neppure in grado di ospitare l’apparecchiatura (finestrelle finte, mancanza dell’adattatore supplementare) e quelli più ridicoli hanno disegnato la macchina fotografica. Ridicoli.
    Ci vorrebbe la GdF che “a rotazione” andasse a controllare la strada che fanno i soldi

    1. Scritto da pablo

      sinceramente, piuttosto che prendere una multa per eccesso di velocità io preferisco essere avvisato della possibilità di prenderla… Piero, tenga presente che l’obiettivo è quello di indurre le persone a contenere la velocità, non quello di elevare contravvenzioni…

      1. Scritto da Sergio

        Cos’è che la lascia indifferente al fatto che vengano sprecati così stupidamente e vergognosamente dei soldi pubblici? In Svizzera fila tutto liscio il controllo della velocità, con pene sicure e multe esemplari da indurti a non rifarlo più, senza bisogno di costosissimi spaventapasseri arancioni…… Non è dall’altra parte del mondo, eh? Non pensa che ci sia dietro un giro di soldi sul commercio di questi oggetti ridicoli?

      2. Scritto da Piero

        A cosa servirebbe una cosa che si sa fin dall’origine che non potrà essere utilizzata? io lo chiamo sperpero di denaro. Se la strada non è urbana di scorrimento non può essere utilizzato senza la presenza e VISIBILITA’ della pattuglia.A questo punto a che serve un bidone se c’è una pattuglia? oltretutto non sono neppure idonei (blindati) e neppure omologati per lo specifico uso non presidiato. Basta vedere gli altri paesi per stimare l’attuale effetto deterrente, è finito e basta.

      3. Scritto da Sergio

        Certo, pagandoli una montagna di soldi anziché 170 euro. Macchina pubblica indecente.

  2. Scritto da Spidigonsales

    Se davvero il traffico trevigliese giustifica spesa e plastificazione della città, si assisterà ad un esperimento di evoluzione darwiniana sull’Homo rothabilis. A) Gran quantità di infrazioni, forti entrate comunali: 23 rilevatori per 23 Speed-check. B) Minima quantità di multe, estinzione di tutti gli Speed-check.

  3. Scritto da Lino

    Non si ravvedono mai, tanto usano soldi nostri…. Sono stati messi alla berlina in televisione perché li hanno pagati 3-4000 euro a fronte di un costo reale alla produzione di 170 euro, hanno detto che sono illegali o irregolari, ma mica se ne fregano di non fare più certi sprechi di denaro pubblico. Fossi un vigile mi irriterei di seguire gli “ordini” di un pipotto arancione sul dove e come posizionarmi….

  4. Scritto da Però

    Dopo di che ad esempio il rettilineo tra treviglio e brignano, come altri tratti, è stato posto tutto sotto il limite dei 50kmh. Per problemi di traffico o di urbanizzazione? Noooo, perchè la strada è piena di buche e diventa pericolosa. Fare manutenzione? Noooo. D’accordo, non è un problema comunale ma la Provincia non ha fatto manutenzione per anni. Quando il “pubblico” affronterà questo problema magari unendo le risorse ? Mi sembra più importante che un investimento in macchinette.

  5. Scritto da Raffaello Corti

    Queste colonnine costano quasi € 4000,00 cadauna, e credo che questi denari pubblici potrebbero essere spesi meglio.
    Già Treviglio sembra una pista, tra rotatorie, dossi artificiali, passaggi a chiamata e così via….
    Perchè non fanno un sondaggio tra i Cittadini e chiedno come spendere secondo loro € 100.000,00 che gli appartengono?

  6. Scritto da Sandro

    Sistema buffo e ridicolo per spendere soldi pubblici. Gli agenti con l’apparecchiatura per i rilievi non possono posizionarsi lo stesso, senza bisogno di questi ridicoli e costosi barilotti arancio?