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Bimbo morso da un topo all’asilo di Comun Nuovo Via alla derattizzazione

Lunedì 13 aprile un bambino di 5 anni è stato morso al dito di una mano da un ratto nel giardino dell'asilo: sottoposto a profilassi, non ha riportato alcuna infezione ma la polemica è scoppiata in fretta. I cittadini lamentano la presenza di grossi topi nella zona da tempo.

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Vista la bella giornata di sole, lunedì 13 aprile, le maestre della scuola dell’infanzia di via San Zeno a Comun Nuovo avevano deciso di far uscire in giardino i bambini: uno di loro, di 5 anni, all’improvviso si è trovato di fronte un ratto e ha provato ad avvicinarlo.

Il roditore, però, lo ha morso al dito di una mano: immediata la richiesta di soccorso al 118 che si è precipitato sul posto con un ambulanza. Dopo le prime cure del caso, prestate sul posto, il bambino è stato trasportato al reparto malattie infettive dell’ospedale Papa Giovanni di Bergamo, dove è stato sottoposto a profilassi e tenuto in osservazione dai medici che non hanno evidenziato alcun sintomo di infezione.

Immediato anche l’intervento dei tecnici dell’Asl che hanno effettuato un sopralluogo per i rilievi del caso.

Un caso che a Comun Nuovo, poco più di 4mila abitanti, è scoppiato in fretta anche se inizialmente non erano molto chiari i contorni della vicenda: ciò che è certo, invece, è che la presenza di ratti era già stata segnalata da tempo, tanto che negli ultimi mesi dello scorso anno erano già state compiute due differenti derattizzazioni e posizionate diverse trappole.

Il Comune, su precisa indicazione dell’Asl, ha dato il via a una nuova derattizzazione che durerà sei mesi e impedirà ai bambini di uscire in giardino fino al 20 di aprile. Una presa di posizione tempestiva, già dal pomeriggio di lunedì, ma secondo qualcuno tardiva: nella zona i cittadini lamentano una presenza all’ordine del giorno di grossi ratti, nei campi e soprattutto nei canali usati per l’irrigazione.

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Commenti

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  1. Scritto da micio

    Più che il veleno, tenete su i gatti, ma date poche scatolette o croccantini, e metteteli a dieta, issé i ciàpa i racc. La mia micina 15 giorni fa ha fatto 6 gattini. L’asilo avrebbe la precedenza, ma se qualcun altro li vuole…..

    1. Scritto da Milo Milesi

      I ràcc i ciapa l’istèss: questione di istinto, mia de fam…
      Se non altro stavolta non c’è motivo di prendersela con le nutrie

  2. Scritto da Daniele

    Animalisti? Brembilla? Centinaia di famiglie di piccoli roditori rischiano grosso! All’attacco!