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Palaghiaccio, l’hockey prova a convincere Gori con una maglia in regalo

Se la Giunta non va dall'hockey, l'hockey va dalla Giunta. Così è successo lunedì sera in Consiglio comunale, dove si sono presentati alcuni esponenti della Bergamo Blue Beavers, la squadra che probabilmente non troverà spazio nel nuovo palaghiaccio regalato da Italcementi.

Se la Giunta non va dall’hockey, l’hockey va dalla Giunta. Così è successo lunedì sera in Consiglio comunale, dove si sono presentati alcuni esponenti della Bergamo Blue Beavers, la squadra che probabilmente non troverà spazio nel nuovo palaghiaccio regalato da Italcementi (leggi qui). Uno sport “non compatibile” con gli orari fissati per le altre discipline: questa è la motivazione dichiarata dall’assessore allo Sport Loredana Poli, che ha comunque manifestato la disponibilità di venire incontro a tutte le esigenze. I ragazzi dell’hockey hanno donato una maglia al sindaco Giorgio Gori, quasi a dire “tienila tu, tanto a noi non serve più perché non giocheremo”. Non sono riusciti a strappare una promessa nero su bianco, come chiesto dal consigliere della lista Tentorio Danilo Minuti con un ordine del giorno, ma il primo cittadino si è impegnato ad ascoltarli e a trovare una soluzione al loro caso. 

"Bergamo ha una dotazione di impianti sportivi che non copre tutte le discipline sportive – ha spiegato in aula l’assessore Poli -. Nessuno deve sentirsi cittadino di serie B. Il coinvolgimento nel tentativo di fare meglio da questo punto di vista è impirtante e fondamentale. Se da un lato possiamo riconoscere che negli ultimi 25/30 anni il movimento ha avuto una vivacità discontinua, però bisogna riconoscere che le stesse richieste puntuali non sono state rivolte all’impianto negli ultimi anni. Prendo atto delle osservazioni e senz’altro mi impegno a tenere presente questa realtà a partire dalla situazione delle realtà attuali degli sport su ghiaccio. Faremo presente al soggetto attuatore delle priorità, tanto che la pista grande ha le dimensioni e caratteristiche per ospitare l’hockey. Non c’è nessun impedimento strutturale".

Commenti

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  1. Scritto da Giovanni

    Tre specialità (Artistico con Danza e Precisione + Velocità + Hockey) con rispettivi corsi e settori giovanili, gare e campionati su un’unica pista regolamentare non ci stanno. La pista didattica è 1/4 di quella grande. L’unica soluzione è sistemare la Malpensata con un cambi gestione con rotellisti e hockeisti che in sinergia la utilizzano al meglio facendo ghiaccio per 5/6 mesi all’anno e poi si passa alle diverse specialità delle rotelle (che farebbe bene a tutti) Forza !!!

    1. Scritto da andrea

      Giovanni,
      purtroppo non credo sia una via percorribile. Il pattinaggio a rotelle necessita di un fondo apposito – tipo parquet speciale, le misure del campo sono diverse…senza contare che i campionati non possono essere alternativi in quanto si svolgono in periodi dell’anno analoghi.

      1. Scritto da Giovanni

        Caro Andrea, la Pista della Malpensata è 30 X 60 metri e non può essere allargata e tolto il ghiaccio si può posizionare la pavimentazione più idonea (omologata anche per le competizioni a rotelle). Da sempre il pattinaggio a rotelle ha una stagione “estiva” e non “invernale”.

    2. Scritto da Oliver

      Lo dice Lei che Artistico+Short Track+Hockey (+le ore di apertura libera al pubblico) non ci stanno. In tutti gli impianti che conosco tutte queste discipline hanno, da sempre, condiviso la pista. Che ci sia sempre stata una sana “conflittualità” tra le associazioni che occupano le ore ghiaccio di un unica struttura è risaputo, ma arrivare al punto di escludere l’hockey (che ha solo bisogno di un paio di sere per allenarsi, anche a tarda ora) con scuse assurde è discriminatorio e basta.

  2. Scritto da MakiManiac

    Spero davvero ci prenderanno in considerazione.Sono 22 anni che pratico questo sport…con mille sacrifici x il femminile dopo i 14anni ho dovuto iniziare a girovagare x il nord pur di giocare. Dopo un olimpiade e svariati mondiali…vedere svanire la possibilità di allenarmi a “casa” sarebbe davvero una tristezza immensa. E fidatevi che di km ne ho fatti…ma tutto qst solo x l’artistico nn avrebbe senso.quando mai le avete viste allenarsi alla sera?si chiede solo di convidivede l’impianto

  3. Scritto da vittoria

    ragazzi dell’hockey… venite a prendere il palazzetto di Zanica…

    1. Scritto da andrea

      Cara Vittoria,
      purtroppo l’Amministrazione del Comune di Zanica dopo essersi disinteressata del palazzetto per anni e dopo essesi ritrovata con un gestore che non ha, a quanto pare, mantenuto le promesse contrattuali, ha da poco deciso di trasformare il palazzetto in un centro ricreativo per calcetto ed altri eventi – nei giorni scorsi c’è stata una festicciola della Banca BCC del paese. Una amministrazione comunale “veramente lungimirante”….

  4. Scritto da Vittorio

    Da genitore di una ragazza che pratica il pattinaggio artistico su ghiaccio a livello amatoriale e non agonistico mi viene da pensare che i ragazzi dell’hockey siano stati esclusi perchè questo sport ha ritorni economici inferiori rispetto al pattinaggio artistico. Spero di essere smentito ma se fosse effettivamente così secondo me sarebbe una cosa veramente scandalosa !!