BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Da X Factor a Bergamo Matteo Becucci mercoledì in concerto

Mercoledì 15 aprile al Druso Circus di Bergamo è in programma una staffetta musicale con Matteo Becucci, già vincitore di “X Factor” e “Tale e quale show”, Attilio Fontana e Miriam Masala. Bergamonews ha intervistato Becucci per conoscere meglio il suo nuovo album e i suoi progetti per il futuro.

Matteo Becucci, già vincitore della seconda edizione del talent “X Factor” e “Tale e quale show” sarà a Bergamo. Il cantautore si esibirà al Druso Circus mercoledì 15 aprile, presentando il suo nuovo album “Tutti quanti Mery”.

Sarà possibile ascoltare gli inediti del disco, che contiene 7 tracce, in occasione di una serata-evento promossa dall’etichetta discografica “Senza dubbi” di Modena. L’appuntamento è a partire dalle 22 (ingresso con tessera – 10 euro) e propone una staffetta musicale: oltre a Becucci, vede protagonisti Attilio Fontana, già leader de “I ragazzi italiani” che si esibirà con le canzoni del suo nuovo album, il secondo da solista, “Formaggio”; e Miriam Masala, che è all’inizio del suo percorso discografico, con il suo primo Ep “Ancora un po’”, disco d’esordio che tra gli autori annovera anche lo stesso Becucci.

Tre artisti molto diversi, con percorsi artistici che si muovono tra la musica, il teatro e la televisione, tre dischi che raccolgono la vita di artisti in momenti molto importanti della propria vita, tre voci importanti che si accompagnano a testi intensi e attenti per una serata di musica, cantautorale, elegante e raffinata.

Abbiamo intervistato Matteo Becucci per conoscere meglio il suo nuovo album, scoprire i temi che ne caratterizzano i contenuti e avere qualche anticipazione sui suoi progetti per il prossimo futuro.

Quali sono i temi che caratterizzano il suo ultimo disco?

Il mio nuovo album, intitolato “Tutti quanti Mery”, è un concept album. La colonna sonora di una storia, quella di Mery, della sua vita, dei suoi sogni, della sua passione per i gatti, che la porta a salvare i gatti randagi in strada, e del suo nemico; una storia reale, ma anche fantastica. La protagonista delle canzoni è una signora di provincia, e ho scelto di ambientare le sue vicende in Bergamasca, nel territorio di Treviglio. La sua storia vuole essere specchio di ogni essere vivente alla ricerca del centro di se stesso. Quindi, c’è anche una forte componente autobiografica: attraverso questo personaggio racconto temi miei.

Ad esempio?

Anche a me piacciano molto gli animali, eccetto i rettili – su tutti i serpenti – dei quali ho paura (sorride, ndr). A parte questo, c’è un argomento molto importante: i gatti che salva Mery sono esseri viventi abbandonati, che non vuole nessuno. E ci sono anche molte persone che vivono situazioni di disagio e di difficoltà, come le persone che non hanno una casa e si trovano a fare i conti con grossi problemi: basta guardarsi attorno o dare un’occhiata ai giornali epr rendersene conto. Mentre stavo scrivendo le mie nuove canzoni ho pensato proprio a loro, a tutti quelli che spesso si cerca di non vedere per strada. Con il mio album vorrei esortare tutti a un’umanità più spontanea e diffusa e a dare una mano a chi si trova in difficoltà, perché solamente aiutandosi le persone possono superare i problemi. La cosa più importante è essere consapevoli della responsabilità che ognuno di noi ha sul mondo che ci circonda, cominciando da ciò che ci è più vicino arrivando fino a quello che sembra più lontano perché ci sono tante situazioni problematiche ma la forza del sorriso piò essere più potente di tutto.

Infine, quali sono i suoi progetti per il prossimo futuro?

Per cominciare, il mio nuovo album “Tutti quanti Mery” ispirerà la pubblicazione di un libro, che ho scritto a quattro mani con Antonio Frecentese. Inoltre, sto scrivendo nuovi pezzi e sto lavorando all’uscita di nuovi dischi per il prossimo futuro. Ma le novità non finiscono qui: dopo aver recitato in alcuni musical, sono pronto a cimentarmi a teatro di prosa nel ruolo di attore. In questa direzione, l’esperienza di “Tale e quale show” ha rappresentanto un importante stimolo: sul palco di RaiUno non c’era solamente la somiglianza con celebri personalità del mondo dello spettacolo o della musica, ma era fondamentale entrare nel personaggio, prestando attenzione alla gestualità e alla comunicazione. Dopo aver riscosso successo e diversi apprezzamenti, alcuni registi mi hanno contattato e sto valutando le diverse opzioni: è una sfida appassionante nonché una nuova opportunità per mettermi in gioco.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.