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Max Felicitas, l’erede di Rocco Siffredi partito da Bergamo – Video

Il 23enne Max Felicitas è salito alla ribalta all'ultima edizione del Bergamosex 2014. E ora il baby porno-attore di Udine è pronto a fare il botto nel suo mondo, dopo aver fatto parte del cast del film “Don’t touch my wife” (Non toccare mia moglie) con ara Tommasi e il suo futuro marito Andrea Diprè.

 E’ il più giovane attore porno italiano e Rocco Siffredi lo ha indicato come suo erede del mondo hard. Il 23enne Max Felicitas è salito alla ribalta all’ultima edizione del Bergamosex organizzato lo scorso settembre da Corrado Fumagalli al Bolgia di OSio Sopra, dove è stato premiato da un altro "big" del settore, Franco Trentalace, come miglior attore porno emergente in Italia 2014.

E ora il baby porno-attore di Udine è pronto a fare il botto nel suo mondo, dopo aver fatto parte del cast del film “Don’t touch my wife” (Non toccare mia moglie) con ara Tommasi e il suo futuro marito Andrea Diprè.

Ma chi è Max Felicitas? Da vittima di bullismo a simbolo di machismo. E l’inizio di questo percorso cominciò quando, deriso per il suo esile corpo, decise di iscriversi in palestra per provare a migliorarlo.

Da qui, con il sudore e la fatica, successivamente arrivarono le prime apparizioni in passerella, poi in discoteca, fino a quando decise di diventare uno spogliarellista e poi di entrare nel mondo del porno.

Il 23enne ha fatto parte dei Centocelle nightmare, viene notato e comincia ad avvicinarsi al mondo del porno. Partecipa a diverse fiere dell’erotica, tra le quali il Bergamosex 2014, dove era stato intervistato da Bergamonews:

“In questo lavoro ci vogliono molta professionalità e serietà – racconta Max – e bisogna fare attenzione a chi ti sta intorno. Sono tra i più giovani a lavorare in questo campo in Europa e quindi cerco di dare il massimo. Mangio sano, non bevo, non fumo e faccio molta attività sportiva”.

“Come la pensa la mia famiglia? All’inizio non l’hanno presa bene – confessa Max – poi però, vedendomi felice, hanno capito che questa poteva essere la strada giusta per affermarmi. Una scelta, quella del porno, che ovviamente ha avuto conseguenze nella vita di tutti i giorni. Non è stato semplice in una cittadina piccola come Codroipo, dove sono molti i pregiudizi che nascono senza sapere come stanno realmente le cose. Io devo pensare a me stesso: non voglio fare un lavoro che non mi piace e non mi soddisfa”.

Commenti

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  1. Scritto da ludo

    Al limite cul…tura

  2. Scritto da Alessandro

    Ottimo ! Finalmente Bergamo serve a qualcosa, a formare giovani attori porno. Era ora ! Purtroppo con internet il mercato del porno è un po’ in calo. Chiunque oggi puó fare l’attore porno, la differenza sta che non si mette in tasca nulla. Ho sempre ammirato Bergamosex pur non avendovi mai partecipato..nemmeno come spettatore.

  3. Scritto da marco

    ma l’anagramma di codroipo?

    1. Scritto da G

      Grande.

  4. Scritto da paol

    non può essere considerato argomento “interessante” per Bergamo solo perchè si è esibito a bergamosex, dai!

  5. Scritto da mario

    …e lo chiamano lavoro…
    Poi tra 10 anni si pentono, vanno dalla Durso a piangere, poi fanno l’isola…
    Che esempio per i nostri figli!
    Non publicatele almeno queste bergamo-news

    1. Scritto da Tasslehoff

      Se si riferisce a Rocco Siffredi le faccio presente che si tratta di una vera icona mondiale, è entrato a pieno diritto nell’olimpo dell’industria dell’hard mondiale di tutti i tempi, tanto da essere additato come esempio da schiere di attori famosissimi, senza contare che dirige e interpreta una quantità industriale di film per i più importanti produttori, se per lei è poco…
      E poi francamente chissenefrega dell’esempio, ognuno faccia ciò che gli piace…

      1. Scritto da Daniele

        Vabbé, purché a nessuno venga in mente di chiamarla cultura…