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Denis, pochi ma buoni: quando fa gol lui arrivano punti pesanti

Il Tanque ha segnato solo 6 gol in 29 presenze ma ha regalato all'Atalanta la bellezza di 8 punti. Dal Milan al Sassuolo, dal Napoli al Palermo: ogni sua realizzazione è stata decisiva per la classifica dei nerazzurri.

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Quando sergna lui arrivano punti pesanti. Staimo parlando di German Denis, domenica tornato al gol dopo un digiuno che durava addirittura dal 18 gennaio scorso ma che non stava facendo nemmeno più notizia dal momento che la stagione attuale del Tanque, per tanti versi, sembrava un fallimento totale.

Invece, grazie alla doppietta col Sassuolo che ha regalato all’Atalanta una vittoria preziosissima in chiave salvezza, sono i numeri a tornare dalla parte del bomber argentino. E se i 6 gol segnati in 29 gare (delle quali 5 è partito dalla panchina) sono senza dubbio pochi per un bomber di razza qual è lui andato in doppia cifra per tre stagioni consecutive, a far riflettere devono essere gli 8 punti che il Tanque ha regalato ai nerazzurri con le sue reti.

Per la prima marcatura stagionale di Denis si è dovuto attendere addirittura il 29 ottobre: Atalanta-Napoli è terminata 1-1 e la capocciata del numero 19 atalantino ha regalato (assieme al rigore parato al 90′ da Sportiello a Higuain) un punto importante. Punto importante è stato anche quello che l’argentino ha contribuito a conquistare nel Christmas Match del 21 dicembre scorso contro il Palermo, una partita che sembrava perso già dopo i primi 45′ e che invece è stata raddrizzata grazie alla doppietta del Tanque e alla rete di Maxi Moralez. 

Il 18 gennaio è invece arrivato il primo gol da tre punti di Denis, a San Siro contro il Milan di Inzaghi. Una zampata che ha steso i rossoneri e dato ossigeno di vitale importanza per una classifica che, dopo l’1-1 interno con il Chievo, iniziava a farsi davvero preoccupante.

Poi il nuovo digiuno e il ritorno in grande stile di domenica scorsa, con il Sassuolo, con una rovesciata da cineteca (in perfetto stile Pinilla, ci verrebbe da dire) e un calcio di rigore centrale ma potentissimo con il quale il Tanque ha voluto sfogare tutta la sua rabbia e la sua voglia di tornare al gol che rispecchiava in lungo e in largo il sentimento dei 15mila bergamaschi presenti sulle tribune del Comunale.

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Commenti

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  1. Scritto da Ale

    Se ne avesse segnati di più forse ci sarebbero stati più punti pesanti. Non basta un gol per dimenticare un campionato disastroso!!!

  2. Scritto da renata

    quest’anno ammesso ci si salvi, è da ringraziare solo la fortuna, d’aver avuto avversari spenti.

  3. Scritto da Giulio

    Ok abbiamo vinto, siamo quasi completamente fuori dal rischio retrocessione, ma attenzione che questa squadra è da rivedere, specialmente in attacco. Quest’anno ci è andata bene!

  4. Scritto da Francesco

    Una rovesciata serve a far dimenticare circa 25 partite sottotono. Questo siamo noi bergamaschi. E il Tanque ha capito che qui può dormire sonni tranquilli. Con la riconoscenza non si rimane in serie A.