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Strage tribunale Milano: il servizio di sicurezza si offrì gratis a Bergamo

Fin dalle prime ore dopo la tragedia non sono mancate le polemiche sulla sicurezza del palazzo, gestita dalla piemontese AllSystem Spa, che tre anni fa arrivò ad offrire un ribasso del 100 per cento per controllare il tribunale di via Borfuro.

 Gli è bastato un falso tesserino da avvocato per entrare in tribunale con in tasca una pistola regolarmente detenuta e due caricatori pieni. Tredici colpi calibro 7.65 per uccidere tre persone e ferirne due (uno, molto grave, Davide Limongelli, è il suo stesso nipote).

E’ il drammatico bilancio della mattina di terrore a Palazzo di Giustizia di Milano, dove ieri l’immobiliarista Claudio Giardiello, 57 anni, imputato di un processo per bancarotta fraudolenta, ha ucciso il giudice Ferdinando Ciampi, Giorgio Erba (suo coimputato nel processo sul fallimento dell’Immobiliare Magenta di cui Giardiello era socio di maggioranza) e il suo ex avvocato, Lorenzo Alberto Claris Appiani che nel processo era testimone.

Fin dalle prime ore dopo la tragedia non sono mancate le polemiche per una sparatoria che si sarebbe potuta evitare. A finire nel mirino, in particolare, il servizio di vigilanza che presidia il tribunale milanese. E’ la società piemontese AllSystem Spa, tra l’altro capogruppo del consorzio che ha vinto la gara per l’appalto di vigilanza del sito di Rho-Pero.

Ma emerge anche un altro particolare sulla AllSystem, legato a Bergamo. Tre anni e mezzo fa la compagnia fu protagonista di un caso "curioso". Per una delle voci previste nella gara pubblica per il servizio di sorveglianza e sicurezza del tribunale di via Borfuro, l’istituto arrivò ad offrire un ribasso del 100 per cento. Praticamente gratis. Tanto che la gara d’appalto venne sospesa dal Comune, con annessa richiesta di giustificazioni.

Sull’episodio di ieri a Milano la AllSystem ha diffuso una nota per precisare che: "dei sette varchi complessivi di accesso al tribunale, Allsystem ne presidia sei e, per quanto si è potuto constatare fino a questo momento attraverso lo sviluppo delle immagini degli accessi che è ancora in corso, la persona imputata dei fatti ha avuto accesso dal varco di Via Manara (varco ‘Manara’), ingresso riservato ai soli avvocati e magistrati, che non è presidiato e in carico alla Allsystem, ma di responsabilità di altra società".

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