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De Laurentiis: ”Prima di campionato in dieci metropoli del mondo”

Il patron del Napoli rivela l'ultima idea partorita dalla Lega Calcio per rilanciare il movimento pallonaro italiano nel mondo: "Giocare la prima gara in programma del campionato in dieci diverse città del mondo, da New York a Londra, da Parigi a Shangai".

La prima giornata della prossima serie A? Potrebbe essere in un angolo del mondo lontano migliaia di chilometri da Bergamo. E’ questo il progetto della Lega Calcio che, pay-tv permetendo, sta pensando di introdurre la grande novità a partire dalla prossima stagione per provare a rilanciare l’immagine del calcio italiano nel mondo.

"Stiamo verificando la fattibilità del progetto – ha spiegato il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis – che punta a far uscire il calcio italiano dal periodo difficile che sta vivendo negli ultimi anni". Secondo il progetto rivelato dal presidente del Napoli, la prima giornata in programma il 23 agosto potrebbe vedere le gare di serie A giocate ognuna in una città diversa: "L’idea non è mia – ha detto De Laurentiis – e si era partiti da Londra ma poi l’appetito vien mangiando e stiamo pensando a New York, Londra Parigi, Giacarta, Pechino, Shanghai".

Con la speranza che anche l’Atalanta possa essere ai nastri di partenza della prossima serie A, chissà che i tifosi bergamaschi non si trovino per davvero a organizzare una trasferta in Francia, in Gran Bretagna o addirittura negli States.

Commenti

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  1. Scritto da il polemico

    ormai per rilanciare il calcio italiano servirebbero i soldi degli sceicchi

  2. Scritto da Carlo

    Così a fine campionato ci saranno 10 squadre con una partita casalinga in meno, un altro pretesto che società frignone (tipo Napoli) useranno per fare polemica. Geniale!

  3. Scritto da gianluca

    gia’ giocano con 11 stranieri,ora anche in stadi esteri….è finita

  4. Scritto da ciccio

    migliorare la qualità del prodotto no? meglio cambiare la confezione …

  5. Scritto da gigi

    Gli arbitri saranno italiani o della nazione ospitante ? I Daspo da scontare in Italia saranno abbuonati per quella giornata ? I tifosi viaggeranno sullo stesso aereo charter ? Moggi riuscira’ ad aprire lo stanzino dell’ arbitro all’ estero ?

  6. Scritto da interessante

    per quanto De Laurentis mi stia non proprio simpatico, dovendo colmare il “gap” di marketing che abbiamo rispetto a Inghilterra e Spagna (basta confrontare i fatturati ed i diritti tv) questa potrebbe essere un’idea geniale per “esportare” il prodotto calcio all’estero nel piu’ breve tempo possibile. Guarderei comunque molto piu’ ad oriente che non ad occidente. Paesi come India, Cina, Giappone in cui il calcio sta vivendo un vero e proprio boom

    1. Scritto da ultras nella vita non solo.....

      Non hai proprio capito nulla! è una bufala
      sveglia e vai allo stadio ogni tanto

      1. Scritto da daltronde

        l’idea e’ interessante o pensi che di fronte ai soldoni che girano con paytv e marketing le societa’ ci tengono ancora ai loro ultras? Se ci credi la bufala e’ proprio quella. Guarda in Inghilterra che fine han fatto fare agli hooligans… e grazie anche a questo hanno gli stadi strapieni e sempre piu’ soldi dalle TV di tutto il mondo. Continua ad andare allo stadio ma credi meno alle favole romantiche che nel calcio degli affari non esistono piu.

  7. Scritto da stefano

    a Los Angeles hanno aperto le prevendite per Sassuolo-Carpi