BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Città amiche degli animali Bergamo quarta in Lombardia per convivenza e servizi

La classifica di Legambiente sulle performance che i Comuni capoluogo di provincia e le Aziende sanitarie locali dichiarano di offrire ai cittadini che hanno animali d'affezione e per la migliore convivenza in città con animali padronali e selvatici.

Più informazioni su

Le città più “pet friendly” d’Italia sono Terni e Prato: a dirlo è il quarto rapporto “Animali in Città” di Legambiente che valuta le performance che i Comuni capoluogo di provincia e le Aziende sanitarie locali dichiarano di offrire ai cittadini che hanno animali d’affezione e, in generale, per la migliore convivenza in città con animali padronali e selvatici.

Il questionario, composta da 26 domande per i comuni capoluogo e da 20 per le Asl, è suddivisibile sostanzialmente in quattro macro aree: il quadro delle regole, le risorse economiche impegnate, l’organizzazione delle strutture e dei servizi, l’organizzazione e l’efficacia dei controlli. Ciascuna valeva un massimo di 25 punti.

Con un punteggio di 34,5 punti su 100 la performance del Comune di Bergamo è stata valutata in modo sufficiente: tra i comuni capoluogo lombardi è quarto, dopo Cremona (39), Lecco (38) e Monza (35). In coda Brescia e Varese, appaiate a 15,5 punti.

Nel dettaglio Bergamo ha totalizzato 5,5 punti nel quadro delle regole, 11,5 in risorse economiche e risultati, 12,5 in organizzazione e servizi, 5 in controllo. Giudicando la sola organizzazione delle strutture e i servizi offerti Bergamo supera il 50%, mettendo a segno una performance ottima.

Giudicata discreta, invece, la performance dell’Asl di Bergamo che ha raccolto 40,5 punti, totalizzati grazie ai 9 su 30 nelle risorse, 16 su 30 nell’organizzazione e 15,5 su 40 nel controllo. Ottima la performance nell’organizzazione delle strutture e dei servizi: l’azienda sanitaria locale è una delle poche a fornire i costi complessivi del settore nel 2014, 490mila euro, pari a cinquanta centesimi a cittadino.

In positivo per Bergamo anche il capitolo dedicato agli spazi aperti dedicati agli animali d’affezione: c’è un’area di questo tipo ogni 6.641 cittadini e una distribuzione spaziale ogni 2,2 chilometri quadrati.

A livello nazionale, sottolinea Legambiente, sono pochissimi gli enti in grado di assicurare servizi di qualità agli amici a quattro e due zampe e corrette informazioni ai cittadini che se ne prendono cura: solo il 35% delle città del campione raggiunge un punteggio sufficiente, almeno 30 punti, il 3,5% raggiunge una performance buona e il 2,5 performance ottima mentre il 59% raccoglie punteggi decisamente insufficienti.

Percentuali simili anche per le Asl: 22 aziende su 74, pari al 30%, raggiungono una performance sufficiente, 13 una performance buona, pari al 17,5%, e solo una ha performance ottima.

"Sebbene la sensibilità sia aumentata negli ultimi anni, c’è ancora moltissimo da fare – ha dichiarato Antonino Morabito, responsabile nazionale Fauna e Benessere animale di Legambiente -. Le Istituzioni potrebbero fare molto per i nostri amici a quattro zampe anche spendendo cifre contenute. In diverse città e Aziende sanitarie questo già avviene grazie a regole chiare e incentivanti unite a controlli efficaci e frequenti. La sinergia tra le diverse Istituzioni e tra esse e i privati, inoltre, risulta palesemente la condicio sine qua non per la miglior riuscita”.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.