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Un caso di Tbc a Telgate Già attivo protocollo Asl “Intervento tempestivo”

Un ragazzo extracomunitario che gioca nella locale squadra di calcio è risultato affetto da una forma di tubercolosi: già convocati tutti coloro che sono stati esposti al rischio contagio. Il 21 aprile prossimo il Comune in Tribunale per la cosiddetta ordinanza anti-Ebola.

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Mentre si attende la decisione del Tribunale di Bergamo, che si pronuncerà il prossimo 21 aprile, sulla cosiddetta ordinanza anti-Ebola, Telgate è scossa da un caso di Tbc riscontrata in un ragazzo extracomunitario, che non risiede nel comune, ma che gioca per la locale squadra di calcio.

A comunicare il fatto al sindaco Fabrizio Sala è stata l’Asl che ha riscontrato la patologia qualche giorno prima di Pasqua: immediato è scattato il protocollo operativo standard per casi come questo e l’azienda sanitaria si è già mossa con chi è stato esposto al rischio contagio, convocando per venerdì 10 aprile i 24 compagni di squadra del ragazzo, con le rispettive famiglie.

“C’è un po’ di preoccupazione da parte dei genitori – commenta il sindaco Sala – ma c’è massima fiducia nell’Asl che è intervenuta tempestivamente. Stiamo seguendo alla lettera il protocollo, aspettiamo l’evolversi della situazione. Sono sempre convinto che prevenire sia meglio che curare, soprattutto quando bisogna accertare in tempo una malattia: d’accordo con l’Asl abbiamo messo a disposizione gratuitamente per tutti i bambini i vaccini per l’Epatite A. Sempre l’Asl sabato 18 ha organizzato un’assemblea pubblica alla scuola media, per informare e distribuire un opuscolo sulle malattie infettive”.

Sulla questione malattie infettive il Comune di Telgate a mezzogiorno del prossimo 21 aprile si dovrà presentare di fronte ai giudici del Tribunale di Bergamo: Asgi, Cooperativa Ruah, Cgil di Bergamo e Anolf Cisl hanno presentato un ricorso contro l’ordinanza, attiva dal 26 novembre scorso, per un’azione civile contro la discriminazione. Nelle richieste delle quattro associazioni, oltre all’accertamento del carattere discriminatorio della delibera, c’erano anche la revoca e la condanna al risarcimento per le ricorrenti di almeno 3mila euro ciascuna.

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Commenti

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  1. Scritto da bortolo

    Non è che in vece di Tbc sia Ebola?