BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

“Tre persone sul tetto dell’ex Molini Moretti Sgombero? Tutto come prima”

Tre persone a passeggio sul tetto dell'ex Molini Moretti, area industriale abbandonata a Campagnola. E' la stessa sgomberata lo scorso 30 marzo quando la Polizia locale ha allontanato 11 persone tra cui due minorenni.

Più informazioni su

Tre persone a passeggio sul tetto dell’ex Molini Moretti, area industriale abbandonata a Campagnola. E’ la stessa sgomberata lo scorso 30 marzo quando la Polizia locale ha allontanato 11 persone tra cui due minorenni. La foto è stata scattata dall’ex consigliere provinciale di Forza Italia Matteo Oriani che l’ha postata su Twitter. “E’ incredibile come in quell’area ci siano abusivi, che nemmeno si nascondono, e le autorità cittadine non si impegnano contro il degrado – commenta Oriani -. Già il giorno dopo il blitz e lo sgombero, tanto celebrato dall’amministrazione comunale, ho segnalato che nell’area era tornato tutto come prima. Oggi la passeggiata sul tetto! Qualche settimana fa un principio di incendio! Le reti sulla recinzione hanno ormai dei buchi che non vengono nemmeno più chiusi dopo gli sgomberi. Alle porte della città è un bellissimo biglietto da visita quell’area degradata di cui nessuno si occupa”.

IL TWEET

Il capogruppo della Lega Nord Alberto Ribolla ha presentato più interpellanze per chiedere all’ministrazione di intervenire su quell’area. L’esponente del Carroccio giovedì ha depositato un’interrogazione che invece prende in esame via Luttazzi, nel quartiere della Malpensata, a poche centinaia di metri dall’ex Molini Moretti. “Nel quartiere della Malpensata sono presenti numerosi alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica: in particolare, nelle case Aler di via Luzzatti vi sono 201 appartamenti, di cui 185 risultano abitati. Attualmente, dei 185 appartamenti abitati, 51 sono occupati da cittadini extracomunitari e 23 per fini sociali (Bonomelli, Carcere e Territorio…). Molto spesso le varie etnie si scontrano scatenando liti furibonde. I residenti sono esasperati e devono fronteggiare ogni giorno le risse, cercando di sedarle o facendo intervenire frequentemente le forze dell’ordine. Interroghiamo l’amministrazione per chiedere se sia a conoscenza dei problemi e come intenda intervenire, per quanto di sua competenza, se non ritenga opportuno effettuare i controlli previsti per le residenze, in particolar modo per quelle abitazioni che risultano occupate da più persone rispetto a quelle previste, grazie alle segnalazioni dei residenti, se non ritenga opportuno trasmettere queste problematiche all’Aler, in particolar modo per quanto riguarda la problematica del mix sociale”.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da Dave

    Il problema è tutto politico, dei politici che non fanno niente se non ci guadagnano. Altre storie come il gasometro sono un esempio.
    La proprietá chi é? Se non fa o non può fare niente l’ordine pubblico va tutelato da comune provincia regione stato.
    Chi bisogna denunciare dei ns politici fannulloni?
    Denunciamoli tutti e basta.

  2. Scritto da LuKe

    La Malpensata è il mio quartiere. La Malpensata sta diventando una Bandieu. Mia madre anziana ormai ha paura nella sua casa. Questo è in primo luogo un problema URBANISTICO (non tanto di sicurezza), occorrerebbe una pianificazione adeguata, che riflettesse sui modelli di integrazione, forse anche sarebbe necessario un processo di gentrification SOFT. Non si deve ammassare i problemi e creare i presupposti per le bombe sociali

  3. Scritto da TT

    Il giorno dopo l’ultimo sgombero alla ex Molini Moretti gia tutto era come prima,e tutti lo sanno perfettamente. Basta mettersi li fuori e guardar dentro,il via vai é notevole.

  4. Scritto da Sergio Gandi

    Sono, invece, assolutamente pronto a discuterne. A quanto mi è stato detto, la proprietà ha fatto plurimi interventi di ripristino delle chiusure dell’immobile per impedire l’accesso. E infatti per un po’ le cose sono andate meglio. Voglio ribadire la richieste e, se possibile,adottare un provvedimento che lo imponga. Per quel che riguarda noi, gli interventi li non si contano, l’ultimo sgombero, effettuato proprio dalla Polizia Locale, è di pochi giorni fa.

    1. Scritto da gigi

      fa piacere che sia “assolutamente pronto a discuterne” perchè una proposta in tal senso giace inevasa sui tavoli dell’amministrazione dal luglio del 2014…

    2. Scritto da stefano

      Ma c’e’ proprio poco da discutere. La proprieta’, invece di plurimi ma minimi interventi, deve essere obbligata a radere al suolo l’immobile. Per intenderci anche quell’esempio di architettura industriale in via David VA ABBATTUTA.

  5. Scritto da Luca

    Pensare che prima che arrivasse Gori per Ribolla tutto era perfetto. La sicurezza era percepita e i treni arrivavano in orario. Un grande.

  6. Scritto da Alto

    Visto che sei sempre li a guardare chi entra chi esce a segnalare.. Stai li fai la guardia e non continuare a stufare… Li ho visti ieri entrare i buchi nella rete …. Ma quanti anni hai ? Vai a lavorare fai volontariato e soprattutto fatti i cà..i tuoi..

    1. Scritto da Matteo oriani

      Li vedo proprio perché andando a lavorare ci passo tutti i giorni e la situazione è chiaramente visibile. Per cui lavoro, faccio volontariato e non vado in giro a vantarmi con chi e dove lo faccio e visto che ho senso civico continuerò a denunciare le situazioni di degrado.

  7. Scritto da gigi

    basterebbe obbligare la proprietà a mettere in sicurezza la struttura (ospitare clandestini e abusivi è reato). E applicare la legge regionale che prevede l’obbligo per la proprietà di presentare un progetto di riqualificazione conforme al PGT. E in caso di inadempienza procedere all’esproprio e all’abbattimento. Purtroppo su queste proposte non c’è disponibilità dell’amministrazione neppure a discuterne…