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Igiene, salute e sicurezza Autisti e personale Sab indicono sciopero di 4 ore

La Federazione autonoma dei sindacati dei trasporti – Fast Ferrovie proclama uno sciopero di quattro ore nella giornata di mercoledì 15 aprile. I motivi dell’agitazione, cui aderiscono autisti e personale della Sab, sono: igiene, sicurezza e saluteee sul posto di lavoro.

Il sindacato FastFerrovie proclama uno sciopero di quattro ore nella giornata di mercoledì 15 aprile. I motivi dell’iniziativa, cui aderiscono autisti e personale della Sab, sono: igiene, sicurezza e saluteee sul posto di lavoro.

Personale viaggiante e turnisti, impiegati e meccanici incroceranno le braccia dalle 16 alle 20.

Dalla Federazione autonoma dei sindacati dei trasporti – Fast Ferrovie spiegano: “Non dovete stupirvi se un sindacato come la FastFerrovie dichiara uno sciopero importantissimo inerente argomenti molto delicati e importanti come l’Igiene, la salute e la sicurezza sul posto di lavoro, mentre le altre organizzazioni sindacali sono ancora sedute ‘al tavolo delle trattative’ per sottoscrivere l’obbligo di vendere e controllare i biglietti, mettendo a repentaglio l’incolumità dell’autista, che dovrà gestire, da solo, quello che controllori e guardie giurate armate fanno di mestiere. È inutile dirvi che questo sciopero è legale e legittimo perché rispetta tutte le regole e le leggi tra cui le Leggi n°146/90 – 83/2000 sugli scioperi. E’ inutile perfino dirvi che allo sciopero proclamato dalla FASTFERROVIE possono, anzi meglio dire, dovrebbero, aderire tutti i lavoratori, anche se non iscritti alla FASTFERROVIE. Abbiamo invitato l’Azienda al dialogo, ma, grazie alle storture della legge sulla rappresentanza (che, di fatto, permette alle aziende di scegliere gli interlocutori, tenendoci fuori dal tavolo della trattative), non abbiamo ottenuto alcuna risposta e, soprattutto, non abbiamo notato nessun interesse reale alla soluzione di problemi che i lavoratori SAB trascinano nel tempo da anni. Ora è necessario attirare l’attenzione dell’opinione pubblica e dei mass media sui problemi e sulle condizioni di lavoro che i lavoratori della SAB vivono giornalmente. Per fare questo c’è bisogno della partecipazione massiccia allo sciopero (che per legge, essendo il primo, non può essere superiore alle 4 ore), perché quando si parla d’igiene salute e sicurezza sul posto di lavoro tutti devono sentirsi coinvolti”.

Nel richiamare quanto previsto dalla legge n°81 del testo unico sulla sicurezza, l’organizzazione evidenzia 24 punti-cardine per assicurare igiene, salute e sicurezza quali motivi dello sciopero:

1. tempi di percorrenza;

2. Installazione di specchietti retrovisori originali;

3. Ripristino lampeggiante funivia di Albino;

4. O.d.S. di modifica di percorso privi di allegata planimetria;

5. Installazione di idonea barra di contenimento sulla piattaforma d’ingresso anteriore;

6. Assunzione di personale per poter garantire le ferie;

7. Ricollocazione del personale inidoneo all’interno dell’azienda e/o del gruppo;

8. Miglioramento della qualità e sicurezza del lavoro;

9. Riattivazione della contrattazione di secondo livello, per il rinnovo del P,d.R.;

10. Anacronistico documento di valutazione del rischio di stress da lavoro correlato;

11. Mancanza/inadeguatezza di servizi igienici nei depositi Sab;

12. lnadeguata pulizia dei servizi igienici in tutti i depositi Sab;

13. Container del deposito di Palazzago non allacciato alla rete elettrica per luce e climatizzazione;

14. Deposito di Selino privo di servizi igienici e saletta autisti;

15. Controllo/verifiche norme di legge rischi incendio/inquinamento cisterne gasolio installate nei depositi;

16. Allagamento zona parcheggio autosnodati presso il deposito SAB di Bergamo;

17. Adeguamento delle misure di sicurezza a bordo degli autobus, ai rischi di aggressione;

18. Maggiore e più accurata pulizia giornaliera degli autobus, con particolare attenzione al posto guida;

19. Assegnazione a tutti i dipendenti di un armadietto in cui depositare i D.P.l;

20. Ordine di servizio n’ 041RMO (chiusura delle porte degli autobus in sosta) nel periodo estivo;

21. Installazione delle videocamere di sicurezza nei parcheggi destinate alle autovetture private dei dipendenti;

22. Isolamento della saletta mensa del deposito di Bergamo dall’area antistante i servizi igienici; 23. Disservizi sulla reperibilità del servizio giornaliero del Deposito di Albino;

24. Verifica dell’applicazione delle norme dell’Etica Aziendale.

Per avere ulteriori informazioni è possibile contattare Federazione autonoma dei sindacati dei trasporti – Fast Ferrovie Bergamo chiamando il numero di telefono 3425909593 oppure inviando un’e-mail all’indirizzo di posta elettronica bergamo@fastferrovie.it

Commenti

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  1. Scritto da alessia

    Scioperare si puo ma sarebbe opportuno comunicarlo x tempo non all ultimo minuto. la gente non puo stare alle comodita altrui. Sarebbe opportuno pensare anche agli altri dal momento che il biglietto lo paghiamo !!!! Sarebbe ora di fare qualcosa !