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Dea, solo cinque vittorie Non andava così piano nemmeno nel 2009-’10

Ai bergamaschi i tre punti mancano addirittura dall'1 febbraio scorso: non andavano così male nemmeno nell'anno dell'ultima retrocessione, quando a questo punto del campionato avevano conquistato otto vittorie. Ma dai tifosi nessuna contestazione: sabato la Nord sarà al Comunale a sostenere Denis e compagni durante la rifinitura, prima della delicatissima sfida interna col Sassuolo.

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Che fosse una stagione da incubo per l’Atalanta non lo scopriamo certo oggi, all’alba del rush finale del campionato. Ma che si tratti di un’annata particolarmente difficile e drammatica (sportivamente parlando, ovviamente) lo si capisce guardando i numeri, che diventano sempre più preoccupanti di giornata in giornata: in 29 gare di serie A Denis e compagni hanno infatti ottenuto la miseria di 5 vittorie, 11 pareggi e 13 sconfitte. L’ultimo sucesso in campionato è addirittura datato 1 febbraio 2015 e lo regalò Pinilla con una rovesciata-capolavoro che piegò il Cagliari al 94′. Poi il vuoto, fatto di cinque sconfitte e tre pareggi nelle ultime otto giornate che non hanno fatto sprofondare l’Atalanta in zona retrocessione solo grazie al cammino, ancora più lento e difficoltoso, di un Parma già praticamente spacciato e di una coppia, quella formata da Cesena e Cagliari, che continua ad andare col freno a mano tirato, anche se i bianconeri di Di Carlo sabato scorso hanno dato dimostrazione di grande carattere recuperando tre gol di svantaggio su un campo ostico come quello di Verona, contro l’Hellas.

I nerazzurri, quindi, stanno andando al rallentatore in questa stagione. Non andavano così male nemmeno nella sciagurata annata 2009-’10, quella che portò all’ultima amara retrocessione dell’era-Ruggeri: quell’anno, in questo esatto periodo del campionato, l’Atalanta aveva conquistato 31 punti (contro i 26 attuali) frutto di 8 vittorie, 7 pareggi e 17 sconfitte, con la differenza sostanziale delle dirette concorrenti per la salvezza: non c’erano Parma, Cesena e Cagliari ma, oltre alle retocesse Livorno e Siena, anche Bologna, Udinese, Lazio (guida nel girone di ritorno proprio da Reja), Catania e Chievo. 

Insomma, quello attuale è un cammino letteralemente disastroso, "salvato" solo dalla pochezza delle avversarie che stanno tenendo a galla i nerazzurri nonostante le enormi difficoltà mostrate sul campo. E la scossa tanto attesa di Edy Reja non sembra vedersi più di tanto. Per questo, ora si punta dritti all’unico obiettivo rimasto, quello della permanenza nella massima serie. Poi, già a partire dalla prossima estate, serviranno decisioni importanti.

I tifosi, intanto, hanno scelto di non contestare la squadra e di stare vicino ai nerazzurri in questo momento delicatissimo. Domenica al Comunale arriva il Sassuolo e sabato, in occasione della rifinitura (prevista a partire dalle 10.30) che si terrà allo stadio, la Nord sarà presente sulle tribune per incitare il gruppo atalantino in vista dell’importantissima sfida con i neroverdi, da vincere assolutamente.

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Commenti

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  1. Scritto da Umberto

    ” I TIFOSI NON CONTESTANO “…..bene….mi ricordo pero’ che per il povero Ruggeri le contestazioni erano la norma…anche ingiustificate….i muri di Bergamo e provincia erano imbrattati da ” RUGGERI VATTENE ” .perchè ora questo silenzio? cosa c’è sotto? chi comanda gli ultrà? sia chiaro meglio cosi pero’ a me la cosa non quadra….

  2. Scritto da nino cortesi

    Umiltà….nuovo corso.
    E facciamo Maxi Moralez capitano per reali meriti acquisiti sul campo.

  3. Scritto da nino cortesi

    Fin che giocano Bellini, Stendardo, Migliaccio, Bianchi..non ne prendiamo più di ratti.

    1. Scritto da nino cortesi

      E Denis.

  4. Scritto da nino cortesi

    Fuori i vecchi, dentro Benalouane, Baselli, Boakje.

  5. Scritto da Fabiola

    Povera squadra , ci avevano illuso per andare in Europa Percassi ha solo pensato ai suoi interessi, ora giusto sprofondare nell’abisso e restarci per tanti anni.Lo stadio storico per L’Atalanta può bastare a vita, e avanza pure

  6. Scritto da paolo

    ci salveremo solo perchè cesena e cagliari faranno peggio di noi…. siamo comunque una squadra inadeguata alla serie A.

    1. Scritto da giulio

      Me lo auguro, ma attenti che continuando a pensare che gli altri sono peggio…ci troviamo in B, siamo i peggiori atleticamente e non solo!!!

      1. Scritto da Roby

        siamo la squadra più brocca della serie A ultimamente, stiamo pagando cara permanenza in Serie A, troppe cessioni, giocatori non motivati, pagati troppo per fare i lazzaroni, .La Società deve dimezzare stipendi a questi lavativi e pretendere Punti

        1. Scritto da Jeanpaul

          La società? C’è una società? Il peggior presidente di sempre (solo marketing) ed un direttore che ha fatto solo danni.