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“Aiuto, sono qua”: il video choc dell’incendio al Maguire’s Pub fotogallery video

Come si vede nel video girato dai primi testimoni intervenuti in via Previtali, quattro ragazzi, due marocchini e due tunisini, Parma non sarebbe morto sul colpo a causa dall'esplosione ma è bruciato nel rogo che, probabilmente, lui stesso aveva appiccato.

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 "Aiuto, sono qua". Sono le parole di Gigi Parma, il titolare del Maguire’s morto a 48 anni nell’incendio del suo locale, sentite da alcuni ragazzi sul posto dopo l’esplosione.

Come si vede nel video girato dai primi testimoni intervenuti in via Previtali, quattro ragazzi, due marocchini e due tunisini, Parma non sarebbe morto sul colpo a causa dall’esplosione ma è bruciato nel rogo che, probabilmente, lui stesso aveva appiccato.

Quando i giovani sono arrivati sul posto si sono trovati di fronte una scena drammatica, con il locale completamente avvolto dalle fiamme. Sono entrati per vedere se all’interno c’era qualcuno, ma una volta aperta la porta del retro hanno capito che era impossibile andare oltre.

Hanno quindi provato a urlare, chiedendo se c’era qualcuno all’ingresso, ricevendo la risposta di due persone. Due voci in lontantanza, in parte coperte dal frastuono dell’incendio e che nel video non risultano chiarissime. I testimoni raccontano di aver sentito una voce che sarebbe proprio quella di Gigi Prama, che chiede aiuto e prova invano a dare indicazioni su dove si trovi nel locale. L’altra sarebbe quella di una donna, anche se non è chiaro se ci fosse qualcun’altro all’interno del Maguire’s oltre al titolare. 

Guarda il video girato con il telefonino dei ragazzi intervenuti, Mohamed Amin Karaoud, Nail Yahia, Mohsen Naim e Imad (le immagini sono piuttosto forti): 

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Commenti

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  1. Scritto da Simona

    Questa persona è morta mentre stava commettendo un grave reato, l’incendio doloso, probabilmente allo scopo di incassare l’assicurazione. Ha messo a repentaglio la vita e i beni delle persone che abitano sopra il locale. Il massimo che si può esprimere è compassione, ma l’elogio esuberante di questa mattina, quasi fosse un eroe, è davvero troppo fuori luogo.