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Parco della Trucca: “Estate fa rima con problemi Errori urbanistici assurdi”

Con l'inizio della bella stagione ricominciano i problemi legati alla viabilità della zona attorno al Parco della Trucca: un residente espone tutte le proprie preoccupazioni, in particolare riguardo i parcheggi e le vie d'accesso, auspicando che finalmente arrivino fondi per porre rimedio agli sbagli del passato.

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Con l’inizio della bella stagione ricominciano i problemi legati alla viabilità della zona attorno al Parco della Trucca: un residente espone tutte le proprie preoccupazioni, in particolare riguardo i parcheggi e le vie d’accesso, auspicando che finalmente arrivino fondi per porre rimedio agli sbagli del passato.

Torna la bella stagione, torna il sole e il bel tempo e tornano i problemi che da anni ci accompagnano in questa lenta agonia nella quale davvero si fatica a trovare una via di uscita. E’ ormai risaputo a tutti che il parco ha portato con se numerosi problemi di viabilità e di vivibilità sia per i residenti che vivono nei pressi del parco, sia per chi vuole giustamente usufruire della bellezza del Parco venendo da fuori zona.

Le condizioni si sono aggravate con l’apertura del nuovo ospedale, che da un lato ha incrementato il problema della viabilità in zona, dall’altro ha esteso il problema legato all’utilizzo dei parcheggi ai giorni feriali oltre che a quelli festivi e pre-festivi. La situazione sta diventando realmente al limite della vivibilità. A tutto ciò si aggiungono gli inevitabili rischi legati alla viabilità stradale, che nei giorni e nelle ore di punta è messa a seria prova soprattutto nel percorso tra la via Martin Luther King e la rotonda di Curnasco della tangenziale. Si creano sempre ingorghi pazzeschi per entrare e per uscire dal parco. Problemi segnalati nei giorni scorsi anche da altri residenti. Una donna in bicicletta è morta a questo incrocio, ma nessuno se ne preoccupa, ci si limita solo a dire che non ci sono fondi per porre rimedio agli sbagli del passato.

Risulta talmente evidente come possa essere assurdo raggiungere il più grande parco di Bergamo utilizzando un accesso da via M.L. King che un tempo portava solo ed esclusivamente al parcheggio di alcune case e che ora è diventato l’accesso principale del parco, non esiste altro accesso alternativo. Gli errori urbanistici sono visibili a occhio nudo. In una società che sta cercando di cambiare, in un mondo dove la politica prova a cambiare, cercando di vestire abiti nuovi, dove la politica si pone come obiettivo la trasparenza, si pone come obiettivo di essere la voce dei cittadini, con giustizia e equità, ci si chiede perché in un’azienda privata un manager che sbaglia venga rimosso, pagando personalmente e perchè questo non possa accadere in un’azienda pubblica.

Dove sono gli amministratori pubblici che hanno così abilmente disegnato la viabilità attorno al parco, che hanno tagliato nastri con tanto di fasce tricolori e articoli sul giornale? Come possono essere tornati a fare il loro lavoro senza pagare di persona per i loro sbagli? Come è possibile che tutto passi sempre ‘in fanteria’ sotto il nostro naso, senza che nessuno si prenda delle responsabilità e puntando soprattutto sulla disarmante abitudine di noi cittadini alla mediocrità di chi ci amministra o ci ha amministrato?

Ad oggi solo l’assessore Zenoni ha provato a dare risposte ad errori e responsabilità non sue, ma il tempo passa e si fatica a trovare fondi. Come trovare una soluzione ad una situazione che continua a peggiorare?”.

Marco Zambelli

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Commenti

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  1. Scritto da Geppo

    Zambelli quanto si è rivalutata la sua casa grazie al parco ed all’ospedale??
    Porti pazienza, ovvero realizzi la plusvalenza e cambi casa…..

    1. Scritto da Groucho

      Rivalutata ????? Come no c’è un sacco di gente che vorrebbe abitare vicino a quel manicomio….. compragliela tu, con pazienza.

  2. Scritto da paolo

    realizzare ciclabili e fare in modo che le persone al parco (ma anche in generale) vadano in bici.

    1. Scritto da Pluto

      …e se uno viene da…. Calcinate gli chiediamo il passaporto per entrare alla Trucca di Bergamo? A Longuelo ci sono importanti scuole provinciali, poi c’è un Opedale e un grande parco ma hanno dimenticato… trasporto pubblico (una fermata ferroviaria… mica Rogoredo…) parcheggi e piste ciclabili. Qualche volta viene il sospetto che sui lavori dove c’é poco da… siano regolarmente dimenticati per il futuro.

      1. Scritto da paolo

        mettiamola così, se ci abituassimo a compiere in bicicletta TUTTI gli spostamenti inferiori a 5 km, le persone che partono da calcinate (ed in generale quelli a più di 5 km) probabilmente non avrebbero grossi problemi per trovare parcheggio.

  3. Scritto da 081

    Una curiosità: ma l’estensore della lettera è lo stesso residente che nel 2011 mise il lucchetto per l’accesso all’area ludica dello stesso parco?

  4. Scritto da pluto

    Un parcheggio a spina di pesce lungo TUTTA la via Failoni (la strada che circonda l’ospedale sul lato sud) con ingresso dalla rotonda sulla SS342 basterebbe alla bisogna ed avanzerebbe e potrebbe anche servire in parte le utenze dell’ospedale nei periodi meno impegnativi. Provincia e Comune potrebbero trovare quei pochi fondi per un parcheggio a raso: DAI!

  5. Scritto da marco bg

    Diamo nome e cognome ai responsabili! Ma non aspettatevi che li facciano i comuni cittadini che non hanno seguito la faccenda. In questo caso devono farsi avanti i politici che hanno partecipato alle decisioni (magari contrari) oppure i cittadini toccati da vicino da queste scelte (gli abitanti della zona) oppure qualche media locale che ricostruisce (con nomi e cognomi) la vicenda.

  6. Scritto da tiramolla

    prima bisogna pensare alla moschea