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Condomini e panni stesi: oltraggio alla tomba del Caravaggio

Nell’area destinata a parco monumentale funerario in memoria di Caravaggio, a Porto d’Ercole (Grosseto), la situazione desta scalpore. Sul posto ci sarebbero condomini, panni stesi e una lavanderia.

Condomini, panni stesi e una lavanderia. A Porto d’Ercole, dove morì Michelangelo Merisi da Caravaggio, desta scalpore la situazione dell’area destinata a parco monumentale funerario in memoria di questo grande artista seicentesco.

La creazione del parco monumentale era stata annunciata un anno fa, con l’inaugurazione prevista il prossimo 18 luglio, giorno in cui ricorre l’anniversario di morte del pittore. La data fa riferimento al 18 luglio 1610 quando, secondo le più accreditate fonti storiche, Michelangelo Merisi spirò proprio a Porto d’Ercole, frazione del Comune di Monte Argentario (in provincia di Grosseto), mentre era in attesa della grazia papale che gli avrebbe permesso di fare ritorno a Roma, dove qualche anno prima era stato condannato per aver ucciso un nobiluomo durante una rissa.

La condizione in cui attualmente versa quella che dovrebbe diventare parco monumentale riserba spiacevoli sorprese: intorno a una piccola piazzola rotonda, tra i panni stesi e una lavanderia, si erge a un metro e mezzo da terra, sostenuto da due pilastrini, un sarcofago di cemento sormontato da una riproduzione della “Canestra di frutta”, la più celebre natura morta di Caravaggio.

Il nome Michelangelo Merisi non compare da nessuna parte: solamente la scritta “Caravaggio” fa intuire che ci si trova davanti alla tomba del pittore.

Commenti

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  1. Scritto da Folcerio

    Invece il monumento che Bergamo ha dedicato al Caravaggio dov’è? All’Accademia Carrara? Sul Sentierone? A Porta S. Agostino? ….ops! Dimenticavo ….la titolazione dell’Aeroporto di Orio al Serio, contesa tra Antonio Locatelli e Michelangelo Merisi da Caravaggio…. assegnata a quest’ultima su decisione regionale… ah, già, infatti è l’aeroporto di Milano-Orio al Serio.

    1. Scritto da poeret

      veramente non è che la tomba con tanto di ossa possa essere fatta in 2 posti..

      1. Scritto da Folserio

        E’ la terra patria d’un grande che, orgogliosa di innalzargli un monumento, ne partecipa della gloria. Se poi anche il luogo della dipartita sente il vanto di custodirne il riposo e lo manifesta con un monumento, tanto meglio! Perché Brescia ha saputo innalzare al suo Moretto, eccellente pittore, quel magnifico bronzo e invece Bergamo non è stata capace di innalzare a quel suo genio assoluto, il Caravaggio, neppure un’erma in aiuoletta a Porta Nuova?

        1. Scritto da Sére

          Discussione che sarebbe assolutamente oziosa, se non fosse (almeno per me) per la misteriosa parola “erma” . Cercata e ora compresa. Ho imparato qualcosa anche ‘stamattina. Grazie.

          1. Scritto da hermengarda

            Siamo sempre lì, all’-Ingrata Patria, non avrai le mie ossa!- o se preferisce – Nemo propheta in patria! – Vuol che Bergamo, per il Michelangelo Merisi da Caravaggio, di un’altra diocesi per di più, contraddica l’andazzo? con tutti gli arlecchini, brighella, gioppini e margì che abbiamo da impiedistallare sulle rotonde per l’Expo?!