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Maxi predica nel deserto, Sportiello tradisce: quel gol non si prende

Il portierone nerazzurro finisce stranamente dietro la lavagna per colpa di una mezza papera compiuta in occasione della marcatura di Quagliarella. Da salvare la prestazione del numero 11 argentino. Con lui anche Migliaccio e D'Alessandro.

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Sportiello 5: a sorpresa è lui a tradire i tifosi nerazzurri con una mezza papera, quella compiuta in occasione del gol di Quagliarella, che spiana la strada al Torino.

Bellini 6: prova senza infamia e senza lode per il capitano di Sarnico, fino al cambio reso necessario da un duro colpo rimediato durante un contrasto con El Kaddouri (5′ st Masiello 5: non riesce a entrare in partita e sbaglia tutto quello che c’è da sbagliare).

Stendardo 5.5: sul 2-0 granata si perde colpevolmente Glik, lasciandolo libero di battere a rete da pochi passi. Un errore che va a macchiare una prestazione che, altrimenti, sarebbe stata sufficiente.

Biava 5: soffre terribilmente la velocità di Quagliarella, andando spesso e volentieri in difficoltà durante gli attacchi degli avversari. E’ lui a regalare il calcio di punizione dell’1-0 commettendo un fallo ingenuo e inutile in una posizione pericolosa.

Zappacosta 5.5: molto meno brillante del solito, l’esterno ex Avellino sbaglia tanti passaggi e non riesce mai ad arrivare sul fondo. E’ suo, però, l’unico tiro in porta dell’Atalanta nel primo tempo (17′ st Bianchi 5: combina poco o niente in mezz’ora di gioco. Da lui ci si aspettava molto di più).

Carmona 5: in mezzo al campo corre troppo a vuoto e commette troppi falli che potrebbe risparmiarsi. Già ammonito, Reja lo sostituisce nell’intervallo (1′ st D’Alessandro 6: l’ex Cesena porta vivacità ai nerazzurri ma sono in pochi quelli che lo seguono. Forse meriterebbe un po’ più di spazio).

Cigarini 6: il regista emiliano non si risparmia e dà tutto fino al 90′. Anche se il vero Cigarini, quello che i tifosi atalantini conoscono, non si sta vedendo da un bel po’ di tempo. 

Migliaccio 6: in difesa, in attacco, in mezzo al campo. Lui c’è sempre. Un’altra prova più che positiva per il leone campano che in quanto a generosità e impegno potrebbe fare da maestro a molti.

Dramè 5: si vede pochissimo e quando si vede commette qualche errore. Nel primo tempo soffre molto la grande corsa e la grande qualità di Bruno Peres, tanto da costringere Reja ad adottare la difesa a 4. Ma anche nella ripresa la sua presenza in campo rimane un mistero.

Maxi Moralez 6.5: il migliore dei nerazzurri, senza dubbio. Corre, lotta, cerca la profondità, cerca l’invenzione, ma a volte sembra predicare nel deserto. Questo Moralez, però, servirà molto nel finale di stagione dell’Atalanta.

Pinilla 5.5: la domanda che sorge spontanea è: perché? Perché prendere un’espulsione tanto stupida in un momento così delicato della stagione? Un vero peccato, anche perché la sua prova è senza ombra di dubbio positiva, con un gol da cineteca da vedere e rivedere.

 

Reja 5: no, così non ci siamo proprio. C’è ancora troppa confusione in questa Atalanta, che a forza di cambiare moduli – anche a gara in corso – non riesce a trovare la sua identità. E ormai siamo ad aprile. Tra una settimana arriva il Sassuolo e non si può sbagliare, lo sa bene anche lui.

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Commenti

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  1. Scritto da Lisa

    State Tranquilli quest’anno si vola diritti in seri B e ci resteremo per diversi anni, a Bergamo manca L’Orgoglio

  2. Scritto da digeo

    Parlando poi del non gioco di cola tuono mi pare che reja (con un calendario decisamente più abbordabile da quando è arrivato)non stia facendo meglio.Sarà anche poco un mese per giudicarlo,ma è’ incomprensibile che un allenatore esperto cambi 4 moduli in 4 partite e ieri 3 moduli in una gara.Con scelte solo difensive;in un centrocampo a 5 due mediani in casa.Si è contestato a colantuono di non valorizzare i giovani,ma Baselli con reja non vede il campo pur giocando con tre centrocampisti

  3. Scritto da uno qualunque

    Giusto. La squadra allo sbando è colpa dell’allenatore arrivato da 1 mese. Quello che era qui prima invece non c’entra nulla. Quel galantuomo che mai aveva colpe? Quello che ha imposto il non gioco per anni? Quello che accantonava i giocatori a simpatia (vedasi Biava o Gabbiadini)? Io non avrei MAI fatto il cambio di allenatore in quel momento della stagione, ma se siamo in questa situazione è anche colpa del precedente allenatore. Sua e di certe prime donne.

    1. Scritto da digeo

      Il precedente allenatore è stato criticato duramente quando è stato giusto. Ma il suo modulo 4411 non aveva ragione di essere per forza cambiato. Mi dica lei ovest cosa avrebbe commentato se colantuono avesse presentato la formazione di ieri di reja

      1. Scritto da uno qualunque

        Io non avrei mai fatto questo cambio di allenatore, soprattutto in questo momento (Reja ha quasi sempre giocato a 3).Se per questo non avrei nemmeno rinnovato per evitare che il condottiero di Anzio andasse a Genova.O lo si cambiava a dicembre o tanto valeva tenere duro. La squadra è svuotata, molle e ha disimparato a giocare. Cosa pretendiamo da Reja? Che in un mese cambi 3 anni di zero totale e ci dia calcio spumante (mi accontento..)?

        1. Scritto da digeo

          Pretendiamo che utilizzi la sua esperienza per non fare peggio. La formazione è la gestione della gara sabato è da bollino rosso. D’accordo non amare colantuono ma occorre un minimo di onestà intellettuale e riconoscere che ad oggi il cambio ha peggiorato le cose.

          1. Scritto da uno qualunque

            Fare peggio? Il problema è che non si sta discostando di un millimetro da quello che c’era prima. La squadra è moscia come prima. Non gioca come prima. Prova a cambiare moduli, esattamente come fece il condottiero di Anzio a inizio stagione o l’anno scorso. Non c’è nessuna differenza rispetto a prima! Solo che ora, con un altro allenatore, alcuni si sono accorti dei problemi. Ah, l’onestà intelletuale…

          2. Scritto da digeo

            Ma come, sembrava che prima tutte le colpe fossero di un allenatore incapace che non valorizzava adeguatamente certi giocatori; forse invece si sta dimostrando che certi giocatori sono scarsi a prescindere dall’allenatore. E se l’esonero non ha portato miglioramenti, che senso ha avuto?

          3. Scritto da uno qualunque

            Oh, ma lo devo scrivere in arabo? Io non avrei fatto questo esonero. Per sistemare i disastri del precedente allenatore serve tempo.Andava esonerato a dicembre al massimo.Per me non bisognava nemmeno rinnovargli due estati fa, ma lasciarlo andare in liguria. Detto questo, se lei pensa che in 4 settimane si possano ribaltare 3 anni di non calcio, conferma che lei non ha mai giocato a pallone. Nemmeno in cortile.

          4. Scritto da albano

            Caro “uno qualunque”, lei è sempre stato un anti-colantuono ma non si rende conto che quello attuale è ben peggio? Le ultime 4 sconfitte di colantuono sono state partite molto ben giocate (a firenze e a torino in emergenza soprattutto), neppure da paragonare con il calcio di reja.

          5. Scritto da uno qualunque

            Concordo perfettamente con lei che il cambio di allenatore non ha portato nessun apprezzabile miglioramento, almeno fino ad ora. Non sono d’accordo con la seconda parte. Sinceramente dagli spalti non vedo alcuna differenza tra prima e dopo l’esonero. Questa è la cosa che mi preoccupa più di tutto. Detto questo, io non mi ritengo un “anti-nessuno” ma solo un “pro-atalanta”. Per questo, da umile tifoso, non avrei mai sostituito il mister in quel momento. Speriamo in bene!

  4. Scritto da digeo

    Esatto. Ieri reja disastroso. Difesa a 3 con Bellini e Biava, 35 e 37 anni. Masiello e benalouane, gli unici con il passo per giocare a 3,fuori. Contro una difesa schierata Emanuelson, l’unico esterno che salta l’uomo, 90 minuti in panca. Centrocampo a 3 con due mediani per fare 0-0. Impostazione vergognosa

    1. Scritto da uno qualunque

      Benalouane, come centrale, vale mezzo Biava. Vogliamo parlare di chi ha preferito portare qui un Dramè (neanche il mercoledì a 7 lo porto e nemmeno se porta il pallone) e mandare via Brivio perchè non difendeva? Ieri non è la tattica ad esser mancata ma gli attributi.Loro erano grinta, palla a terra. Noi molli, sempre in ritardo e palla lunga.Sono 4 solo giornate che giochiamo così?Reja ha giocato per anni con la difesa a 3 qualcuno si aspettava che rivoluzionasse il suo modo di pensare?

      1. Scritto da digeo

        Doveva pensarlo chi l’ha preso. Peraltro reja si presentò dicendo che la difesa a 4 era un punto fermo. Biava vale il doppio di benalouane giocando a 4, a 3 fa fatica. Drame è stato portato da quel mega dirigente che ha cacciato brienza (stimato da colantuono) per fare un asse di mercato con la Juve costituito da spaonazzola rosseti (rotto) e boakye (dopo essersi fatto sfuggire Thereau).

        1. Scritto da uno qualunque

          Assolutamente d’accordo sul dirigente.Solo un appunto.Il condottiero di Anzio ha sempre detto di avere l’ultima parola sugli acquisti di mercato e di essere in perfetta sintonia.Non è un segreto che preferisse giocatori più di gamba come Dramè a quelli tecnici come Brivio. Se poi Brienza qui era un bidone e a Cesena trascina la squadra, probabilmente la mano dell’allentore c’entrerà qualcosina? Benalouane centrale è troppo irruento.Lucchini e Capelli la fanno il loro. Qui non servivano?

          1. Scritto da digeo

            Brienza qui non è mai stato un bidone.Solo che il pubblico l’ha preso stupidamente di mira;quando colantuono lo inseriva veniva fischiato prima ancora di mettere piede in campo. Ricordiamoci che colantuono avrebbe sacrificato del grosso e non brivio,ma del grosso non aveva mercato e non si potevano tenere 3 terzini sinistri. Lucchini (sempre rotto qui) è stato sacrificato per prendere Biava. Benaluoane sarà irruento ma piuttosto che bellini…..

          2. Scritto da uno qualunque

            Il pubblico cattivone fischiava e mugugnava per un giocatore che trotterellava dal primo al novantesimo. Il grande motivatore non è stato in grado di stimolarlo?Prima di qui ha giocato bene, via di qui anche.L’allenatore non ha influito nemmeno in questo? Del Grosso aveva richieste ma ha scelto di mandare Brivio (poco difensivo).Lucchini non era visto ed è andato via per giocare. Si doveva sostituire anche Yepes (esperto e mancino) e sono stati presi Cherubin (mancino) e Biava (esperto)

          3. Scritto da digeo

            Il pubblico era prevenuto con Brienza, siamo sinceri. Colantuono l’ha proposto spesso, non gli si è mai perdonato il minimo passaggio sbagliato (salvo quest’anno continuare ad incitare Denis che per 5 mesi è stato una mummia). Obiettivamente non tutti i giocatori ricevono lo stesso trattamento dal pubblico.

          4. Scritto da sergi'

            ragazzi ma qui i principali colpevoli sono solo due: marino che ha fatto disastri quest’ estate facendo tra l’ altro la squadra al cesena e andando a prendere reja( a questo punto davvero mi chiedo il senso di avere sartori), e i giocatori!!con quella cricca che si è creata che si sentono fenomeni e fanno ridere da inizio anno. guardate il parma e il cesena che cuore!!io se vedo ancora bellini titolare non so cosa faccio comunque..è inconcepibile.

          5. Scritto da digeo

            L’esonero è stata una resa dei conti tra marino e colantuono, il quale con l’acquisto di pinilla (comprato da sartori) ha finalmente messo in discussione Denis. Non a caso il successore è stato scelto da Marino (Reja è un suo uomo) e non a caso reja non fa giocare gli acquisti di Sartori, gli unici veri rinforzi di questa stagione (Emanuelson e Pinilla, che gioca solo se manca Denis)

          6. Scritto da uno qualunque

            Non so quali equilibri ci siano in società o se si sia rotto qualcosa.Certo è che concordo con il commento precedente il suo: la squadra è tutto l’anno che sembra molle. Con il precedente allenatore non si vedeva il bel calcio ma si è vista grinta e compattezza, soprattutto nelle fasi cruciali. Quest’anno la squadra non ha mai riuscita a fare una partita intera con intensità, sintomo che qualcosa in qualche meccanismo si è rotto. Speriamo che lo riparino prima possibile!!

  5. Scritto da dovesono

    strano non leggo piu’ nessuno dei detrattori del cola… se guardiamo ai dati di fatto abbiamo costruito piu’ occasioni in meta’ tempo contro la sampdoria che in 4 partite con Reja… volevate il bel gioco? Eccovelo. Catenaccio che al confronto Rocco sarebbe zeman. Azioni degne di nota se ne contano un paio a partita (tranne a parma zero). Due goal di cui uno da cineteca ed altro viziato da un evidente fallo. Sara’ stato anche antipatico il Cola ma ci avrebbe salvato. Con questo siamo gia in B