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Da atti osceni a truffa I reati che potranno essere archiviati

E' entrato ufficialmente in vigore giovedì 2 aprile il discusso decreto legislativo 28/2015, provvedimento che porta nelle aule di tribunale la possibilità per i giudici di archiviare all'istante un caso che venga giudicato a regime di "tenuità del fatto". Ma non mancano le polemiche

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E’ entrato ufficialmente in vigore ieri, giovedì 2 aprile, il discusso decreto legislativo 28/2015, provvedimento che porta nelle aule di tribunale la possibilità per i giudici di archiviare all’istante un caso che venga giudicato a regime di "tenuità del fatto".

Per intenderci, ai magistrati viene fornito uno strumento per "aggirare" l’obbligo a procedere penalmente per i reati cosiddetti minori (puniti fino a 5 anni di reclusione).

Una mossa che dovrebbe portare ad uno snellimento della mole e conseguentemente della proverbiale lentezza della macchina giuridica italiana.

Ma non mancano le polemiche, in particolare per alcuni reati inseriti nell’elenco con possibilità di archiviazione.

Ecco quali sono:

– Esercizio abusivo della professione

– Abuso d’ufficio

– Accesso abusivo a sistema informatico o telematico

– Appropriazione indebita

– Arresto illegale

– Attentati alla sicurezza dei trasporti

– Atti osceni

– Commercio o somministrazione di medicinali guasti

– Commercio di sostanze alimentari nocive

– Danneggiamento

– Detenzione di materiale pedopornografico

– Diffamazione

– Frode informatica

– Furto semplice

– Gioco d’azzardo

– Guida in stato d’ebbrezza o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti

– Indebita percezione di erogazioni a danno dello Stato

– Ingiuria

– Interruzione di pubblico servizio

– Istigazione a delinquere

– Lesioni personali colpose

– Millantato credito

– Minaccia

– Oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale

– Omissione di soccorso

– Rissa

– Simulazione di reato

– Sostituzione di persona

– Truffa

– Turbata libertà degli incanti

– Violazione di domicilio

– Violenza privata

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Commenti

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  1. Scritto da gigi

    Berlusconi chiedera’ la retroattivita’ del provvedimento, “per rendere giustizia agli Italiani tutti ” (lui compreso)

  2. Scritto da maurizio

    ECCO COME LA SINISTRA INTENDE FARE PER SNELLIRE LA GIUSTIZIA: DEPENALIZZARE I REATI.
    Possiamo dire, caro BGNews, che questo modo di operare fà schifo? oppure verrò depenalizzato e cancellato anch’io?

  3. Scritto da Alberto

    Un provvedimento di questo tipo è un vero e proprio atto osceno: guarda caso, depenalizzato pure questo. Come si fa a parlare bene di questo s-governo?

  4. Scritto da Luigi

    Ma in questo paese così conciato, è il caso pure di depenalizzare dei reati? Aveva ragione mio padre, era meglio fare il ladro, non il lavoratore che per di più oggi rischia di essere disoccupato