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Gemellaggio con Tianjin Fuori da Palafrizzoni sventola la bandiera cinese

“Questo accordo è una grande opportunità per l'economia e la cultura bergamasca. E' un evento di portata storica”. Con queste parole il presidente della Provincia Matteo Rossi saluta l'approvazione del gemellaggio con la città di Tianjin, importante metropoli cinese.

“Questo accordo è una grande opportunità per l’economia e la cultura bergamasca. E’ un evento di portata storica”. Con queste parole il presidente della Provincia Matteo Rossi saluta l’approvazione del gemellaggio con la città di Tianjin, importante metropoli cinese.

La stretta di mano prevede un importante scambio industriale, culturale e commerciale in vista di Expo 2015. Durante i sei mesi dell’esposizione universale sono attesi in provincia 2 milioni di cinesi. La popolazione della provincia così raddoppierà e, almeno fino ad ottobre, i principali cartelli stradali riporteranno le indicazioni in entrambe le lingue, italiano e cinese. Ristoratori, albergatori e commercianti dovranno adeguarsi: per loro sono previsti corsi gratuiti di lingua cinese in collaborazione con la Camera di Commercio di Tianjin.

A dire il vero non tutto è filato liscio durante la discussione in Consiglio provinciale. Nelle ultime settimane Rossi ha studiato l’alleanza, in gran segreto, con l’omologo cinese Zūn yú Héyú (nella foto, con il dirigente della Provincia Ferdinando Mericoni). Non tutti i componenti della maggioranza erano convinti della scelta, soprattutto a causa dell’impatto di così tante persone sul territorio bergamasco. Il sindaco Giorgio Gori ha cercato di dissuadere Rossi fino all’ultimo momento, minacciando di far saltare la maggioranza. Solo dopo un lungo colloquio chiarificatore il primo cittadino ha ceduto. Durante la votazione Gori si è comunque astenuto.

Durissimo invece l’intervento del capogruppo della Lega Nord Gianfranco Masper: “Questo non è il modo di aiutare le imprese bergamasche. Rischiamo di essere colonizzati da una marea gialla. Chi ci assicura che dopo Expo queste persone, a tutti gli effetti dei clandestini, torneranno a casa?”.

Tra due settimane è atteso l’arrivo della delegazione cinese che siglerà l’accordo nella sala consiliare di via Tasso. Il comitato di benvenuto è stato già formato. Sulla pista dell’aeroporto di Orio al Serio, oltre alle istituzioni, sfileranno il consigliere delegato di Italcementi Carlo Pesenti, il presidente della Camera di Commercio Paolo Malvestiti, l’imprenditore Antonio Percassi e il regista Ermanno Olmi.

Già da oggi, sulle facciate di Palafrizzoni e del palazzo della Provincia in via Tasso, sventolerà la bandiera della Repubblica popolare cinese.

Oggi, 2 aprile, vi sveliamo che si è trattato d’un "pesce": molti ci sono cascati, segno che era davvero credibile.

Commenti

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  1. Scritto da Dario

    Bello, ci sono cascato ma mi è piaciuto. Bravi!

  2. Scritto da Cristiana

    Fantastici!!!! E’ il pesce d’aprile giornalistico più bello degli ultimi anni. E complimenti ai “boccaloni” che hanno commentato. Meraviglia!!!!!

    1. Scritto da gigi

      meglio tardi che mai

    2. Scritto da Ateo

      É si una cima come te,che non legge tutti i comm(e ci riflette sopra un cicinin)c’é sempre;il bello é che poi pensi che gli altri siano tutti cime tue simili. La Cina é gia qui…!

    3. Scritto da Cittadino

      Cristiana se non l’hai capito i commenti sono iLonici (tradotto un italiano significa ironici) :)))) mi sa che la boccalona sei tu! su dai un po’ di ironia ;) ciao

    4. Scritto da stefano

      Pesce d’aprile? vuoi negare i “gialli” gia’ presenti sul territorio, che qualche camionata in piu’ o in meno?

  3. Scritto da G. Lebowski

    Cinesi brava gente,venite venite c’é bisogno di gente che lavora 19 ore al giorno,non discute non da fastidio,ed emette scontrini tanto quanto basta non di più.

  4. Scritto da gigi

    la bandiera cinese, causa forte vento odierno, e’ volata via. Planata nel fiume Serio, all’ altezza di Alzano, dove un anziano pescatore, finito il giro dei cantieri, ha provveduto a ripescarla (senza esca).

  5. Scritto da stefano

    classica “roba” all’italiana, imporvvisata e messa in piedi(?) un mese prima dell’inizio dell’expo.

  6. Scritto da Lorenzo

    I cinesi sono grandi amanti del pesce. Sarebbe bene che la provincia prevedesse adeguati stanziamenti per favorire le aziende itticole della provincia che dovranno fare fronte ad un surplus di richiesta.

    1. Scritto da Vito

      Parole sagge, non abboccate a chi dice che bisogna contrastare il loro arrivo in Italia prendendoli a pesci in faccia.

  7. Scritto da aldo

    Belgamaschi opelosi come noi musi gialli. Pensiamo solo a lavolale, del lesto dice il plovelbio “chi dolme non piglia pesci”. Italia ti Amo ! Lossi sei una lenza !!!

  8. Scritto da Cittadino

    Aiutooooo! E’ in arrivo la marea gialla :))))

  9. Scritto da pippo1907

    forse è il 1 aprile

  10. Scritto da gigi

    Peccato per il ministro dei trasporti Lupi ( Lupin in cinese), si e’ appena dimesso, avrebbe incontrato il suo omologo orientale Fur-Gon-Cin.

  11. Scritto da pesce

    Simpaticissimi… ma anche no

  12. Scritto da Vito

    Dice il saggio : fateci lalgo che stiamo allivando. Tlovelete i telefoni per chiamale i nostli amici in Italia sulle pagine gialle.

  13. Scritto da tino

    Tutti a lezione di mandarino e oggi a planzo un bel involtini plimavela. Ma dove li mettiamo tutti? Non possono andare anche in province vicine, nel cremonese c’e’ un comune con una forte presenza di orientali Son-cin.