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Definiti i tagli di Renzi a Comuni e Province Mannaia da 2,2 miliardi

Gli assessori al Bilancio stanno già tremando: nei prossimi giorni è prevista la pubblicazione dei numeri definitivi, Comune per Comune, dei tagli decisi dal governo. La conferenza Stato-Città ha approvato la manovra di spending review per amministrazioni comunali e provinciali. In tutto verranno sforbiciati 2,2 miliardi.

Gli assessori al Bilancio stanno già tremando: nei prossimi giorni è prevista la pubblicazione dei numeri definitivi, Comune per Comune, dei tagli decisi dal governo. La conferenza Stato-Città ha approvato la manovra di spending review per amministrazioni comunali e provinciali. In tutto verranno sforbiciati 2,2 miliardi. I parametri di ripartizione sono molto complessi. In sostanza i Comuni dovranno fare a meno di 1,2 miliardi in proporzione lineare alle proprie risorse. L’80% del fondo di solidarietà verrà distribuito in base ai parametri storici, mentre il 20% sarà utilizzato per dare una mano alle amministrazioni più in difficoltà. Il meccanismo rischia di mandare in crisi i conti di molti Comuni di medie e piccole dimensioni, che potrebbero vedersi aumentare il taglio dal 20% fino a oltre il 100%.

Per la Provincia di Bergamo invece la scelta di basare i nuovi tagli in base al fabbisogno standard non paga: in via Tasso era atteso un “rosso” da circa 11 milioni, invece saranno 18,2. La mannaia statale brucerà quasi tutte le risorse in entrata dalla riscossione della Rc Auto. Si tratta del colpo finale su un bilancio già alla frutta.

"Non possiamo che ribadire che la somma di oltre 1 miliardo richiesta a Province e Città metropolitane per il 2015 è abnorme e non è assolutamente sostenibile, anche perché si somma ai tagli previsti dalle passate manovre economiche, arrivando ad un totale di più di 2 miliardi. Andrà verificata ente per ente la concreta sostenibilità di questa nuova modalità di riparto, adottata dal Governo, che supera i tagli lineari e introduce i fabbisogni standard – spiega il presidente dell’Upi Alessandro Pastacci intervenendo in Conferenza Stato Città -. Per dare attuazione alla riforma delle Province e delle Città metropolitane è necessario garantire l’equilibrio e la tenuta complessiva del comparto: con il miliardo che lo Stato si prende, la tenuta non è affatto assicurata. Per questo è davvero urgente un intervento straordinario del Governo attraverso un provvedimento eccezionale che possa garantire l’erogazione dei servizi ai cittadini e il mantenimento degli equilibri di bilancio. Come Upi chiediamo misure straordinarie che consentano alle Province di utilizzare gli avanzi di amministrazione per evitare il dissesto degli enti, e di usare i risparmi che potrebbero derivare dallo spostamento al 2016 del pagamento delle rate dei mutui per garantire la copertura di servizi essenziali, a partire dalla sicurezza e dalla gestione delle strade provinciali e delle scuole superiori”.

Commenti

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  1. Scritto da paolo

    io sono uno dei beneficiari degli 80 euro di Renzi. e sono uno che si segna tutte le spese (faccio di necessità virtù). vi invito a fare altrettanto: vi accorgereste che alcuni aumenti ci sono stati, è vero, è stata inserita la TASI, è vero… ma nel mio caso questi aumenti sono abbondantemente “coperti” dal bonus80. e rispetto a 1 anno e 2 anni fa posso permettermi qualcosina in più. i dati Istat, quelli della Padania o dell’Unità, mi interessano poco, preferisco fare i conti a casa mia.

    1. Scritto da marco

      mi sa che ti fai male i conti.

    2. Scritto da dati

      Nella serie storica della pressione fiscale si è saliti dal 41,6% del 2010-2011 al 43,3% attuale. Otto anni prima, nel 2005, il “peso” fiscale si attestava ancora sotto la soglia del 40%, al 29,1% del Pil. Il 2013 rappresenta così un record assoluto e per il secondo anno si supera anche il livello raggiunto con l’eurotassa per entrare in Europa, quando gli italiani hanno versato nelle casse dell’erario il 42,3% della ricchezza prodotta.

    3. Scritto da bene

      Sono content per lei,ma mi sa che è l unico!

    4. Scritto da Alberto

      “Apposto io, apposto tutti”…

  2. Scritto da Cris

    A calcinate stanno gia pensando di mettere una tassa per chi ha nel giardino i fili per appendere i vestiti ad asciugare . A presto la legge chiamata ” giardini liberi ” si dovra pagare annualmente 5 € a metro . Chi non paga verranno seguestrati i vestiti e saranno dati in beneficenza .

  3. Scritto da Alex

    e cosi adesso i comuni aumenteranno ancora tari tasi imu .
    Grazie Renzi SEI PROPRIO IL NUMERO 1.
    Altro che rilanciare l’Italia e i consumi, meglio andarsene da questo pietoso paese…

  4. Scritto da Alberto

    E bravo pentolaio, hai fatto credere agli itaglioti di aver ridotto le tasse e fatto qualcosa di positivo per loro, e questi se la sono bevuta. Ora avanti con il nuovo ritornello: “stiamo battendo la disoccupazione e la crescita (quale?) è tutta merito nostro”!

  5. Scritto da Tino

    La mannaia non la subiscono i comuni, ma i cittadini contribuenti. Complimenti a chi ha creduto al politicante menzognero di turno! E i sindaci non raccontino scemenze, i soldi non li tirano fuori di tasca loro. Potevano sprecarli meno allegramente in passato con articoli demenziali, vedi speedcheck

  6. Scritto da MAURIZIO

    I tagli servono al nulla. Per tornare alla decenza, occorre tagliare o modificare il numero delle leggi, i passaggi e le competenze. I politici debbono cioè tornare a fare gli scribes e i cutters (vado bene con l’inglesismo?) e rinunciare al management (alla cioè gerenza come ingerenza). Solo questo ripristinerebbe il giusto controllo-civile-apartitico. I partiti non possono accettarlo. Ecco perché Renzi è il nulla. Non abbiamo bisogno di soldi, ma delle cose nuove già possedute.

  7. Scritto da andrea

    è frutto degli 80 euro promessi da pinocchio?

    1. Scritto da Come No

      No , è frutto del fatto che PDL e LEGA hanno portato l’Italia sull’orlo del fallimento. Mai sentito parlare di necessità assoluta di tagli alla spesa pubblica ? Sono questi , punto.

      1. Scritto da Bega

        No, è frutto della bega tra orazi e curiazi

      2. Scritto da Andrea Marco

        Questa la semplice ed unica verità……20 anni di niente tra Pdl, Lega, Prodi, il niente assoluto e questi sono i risultati…..per sistemare l’Italia dopo un ventennio di promesse e mazzette non è sufficiente un anno quindi portate pazienza

      3. Scritto da 55 mano

        Poi finalmente è arrivato il SALVATORE (renzi)., SVEGLIATI e scendi dalla pianta.

        1. Scritto da Alberto

          Pasqua cade a fagiuolo!

      4. Scritto da + verande x tutti

        Ancora con sta storia, non ci crede più nessuno. HANNO AUMENTATO LE TASSE MA E’ AUMENTATO ANCHE IL DEBITO PUBBLICO!!!!! Quindi la tua sparata è una panzana colossale. Avevo sentito parlare di fuga di cervelli, ma non credevo che i corpi fossero rimasti qui.

        1. Scritto da +montepaschipertutti

          Tempo perso,non ce la faranno mai.Anche il record di disoccupazione giovanile di Febbraio è colpa della Lega,cosi’ come il record di debito pubblico e di decrescita. Senza parlare dell invasion in atto da due anni (record pure quello) cosi’ come di aziende fallite e tasse. Forse quando non avranno neppure le mutande cominceranno ad avere dubbi.

  8. Scritto da chicchettone di sinistra

    Il raccontaballe diceva: ho ridotto le tasse.
    Grazie al cavolo, ha compensato con i tagli ai comuni, i quali, per garantire i servizi, aumentano le tasse.
    Ma quando manderanno a casa questo chicchettone di finta sinistra?

    1. Scritto da Alà Barlafüs

      E tu con che cosa pensavi che compensasse se non con tagli alla spesa pubblica ? Preferivi un aumento delle tasse ? O pensavi ad un viaggio a lourdes ? Proprio tu parli che hai votato e voti ancora per chi ha messo la nazione in mezzo ad una strada ?

      1. Scritto da + verande x tutti

        Sono sicuro che dai la colpa alla lega anche per le tue emorroidi. Vedi il mio commento più sopra, si adatta anche a te.

  9. Scritto da bravi

    AVete volute il raccontaballe?? TENETEVELO!

    1. Scritto da Gino

      I raccontaballe li hai voluti tu PRIMA , quelli che ci han portato al dissesto.

      1. Scritto da VelociRaptus

        Debito pubblico nel 2011: 2000 mld.
        Secondo te, quelli che “stanno aggiustando i conti” l’hanno abbassato? A me risulta di no. Per cui il dissesto lo stanno facendo loro. A proposito, genio, lo sai che più è alto il debito pubblico e più siamo ricattabili dalla troika? Ci sei arrivato adesso o ti dobbiamo fare un disegnino?

    2. Scritto da Cris

      Non mi sembra che renzi sia stato eletto direttamente!