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“Trasporti in Lombardia Si taglia ai treni per finanziare le strade”

Un pendolare bergamasco ha scritto una lettera aperta al presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni, all'assessore ai Trasporti Alessandro Sorte e al ministro dei Trasporti Maurizio Lupi: il tema è quello della mobilità, dal costo delle autostrade alle mille peripezie di chi si muove su rotaia.

Un pendolare bergamasco ha scritto una lettera aperta al presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni, all’assessore ai Trasporti Alessandro Sorte e al ministro dei Trasporti Maurizio Lupi: il tema è quello della mobilità regionale che si avvicina a Expo tra tagli ai treni e incentivi per le autostrade. 

"Egregi,

sono un pendolare della provincia di Bergamo che quotidianamente come tantissimi altri pendolari prende il treno per recarsi a Milano per lavoro. Son diversi anni che viaggio con i treni di Trenord, e i disservizi ci sono sempre stati in quantità e gravità variabile, ma nell’ultimo anno e mezzo sto riscontrando un notevole peggioramento della situazione. Non mi dilungo ora sulle pessime condizioni in cui versa attualmente Trenord, ci sarebbe da scrivere una trilogia in stile Signore degli Anelli, nel caso non ne siate al corrente Vi invito dare un occhio ai siti web di notizie locali, oppure chiedere all’Assessore Sorte che ultimamente ha avuto incontri con i vari comitati dei pendolari.

Dai giornali ho positivamente accolto le dichiarazioni d’impegno del neo Assessore Sorte, ma le Sue dichiarazioni stridono abbastanza con alcune scelte che la Regione Lombardia sta o ha intenzione di mettere in atto, e che Vi elenco qui schematicamente:

– causa tagli da parte dello Stato, la Regione dichiara che sarà costretta a tagliare gli stanziamenti dedicati al traffico ferroviario;

– a febbraio ci sarà un aumento delle tariffe dei biglietti e degli abbonamenti ferroviari;

– lo Stato e la Regione decidono di stanziare capitale per foraggiare i gestori della BreBeMi.

Ricordiamo che fino a pochi mesi fa tali gestori si facevano belli sbandierando il primato della prima autostrada finanziata con un Project Financing (che nel resto del mondo significa che è un progetto interamente finanziato da privati, ma si sa, in Italia siamo molto creativi e dobbiamo sfoggiarlo anche nelle peggiori occasioni…) il Presidente della Regione Maroni dichiara che in occasione dell’Expo, il pedaggio della Pedemontana verrà reso completamente gratuito per tutto il 2015, ma non solo, che la Regione si accollerà l’onere di sopperire ai mancati incassi.

Date queste premesse cosa possiamo facilmente evincere: che i soldi per il traffico ferroviario non ci sono, ma se si tratta di strade i soldi in un modo o nell’altro saltano fuori. E da una mia breve riflessione sono giunto a questa conclusione: le politiche della Regione per quanto riguarda i trasporti mirano a rafforzare il traffico gomma a discapito del traffico su rotaia. E’ così o mi mancano degli elementi per tirare le considerazioni corrette? E se così fosse, esiste o meno una politica nazionale comune o ognuno fa come gli pare?

Perchè, se con la TAV l’obiettivo annunciato sarebbe spostare il traffico da gomma alla rotaia, non dovremmo seguire la stessa politica anche in Lombardia?

Siamo alle porte dell’Expo, Esposizione Universale, quindi Internazionale. Io non so in Regione che considerazioni abbiate fatto, ma da evento internazionale, mi aspetto che la grande maggioranza dei visitatori dell’Expo saranno stranieri, e che quindi la stragrande maggioranza dei visitatori non si sposterà in auto, ma utilizzerà i mezzi pubblici

Detto questo, da pendolare che si muove tutti i giorni con i mezzi pubblici a Milano, sono alquanto preoccupato, mi immagino scenari apocalittici in pieno stile disaster movie holliwoodiano. Trenord non è nemmeno in grado di dire ai passeggeri italiani a quale binario prendere un treno! Ma ve li immaginate gruppi di Giapponesi abituati ai loro treni che spaccano il minuto alle prese con le nostre stazioni con tabelloni guasti, informazioni inesistenti e i nostri treni con ritardi cronici o cancellazioni come se ne stanno vedendo frequentemente in questi giorni? Se decideranno di prendere il treno non arriveranno mai a Rho…

Per concludere Egregi rappresentanti della Regione Lombardia, potreste dire ai pendolari lombardi dove stiamo andando?  E soprattutto se dobbiamo andarci in auto o in treno? Io personalmente vorrei avere una risposta entro fine mese, vorrei da buon cittadino seguire le indicazioni della nostra politica, e vorrei evitare di pagare l’abbonamento dei mezzi pubblici di febbraio nel caso in cui aveste deciso che dobbiamo tutti muoverci in automobile.

Grazie per l’attenzione, spero in una risposta, ma soprattutto in un cambio di rotta, perchè la strada che mi sembra stiamo per prendere è una strada di auto in perenne colonna a passo d’uomo

Cordiali saluti".

 

Commenti

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  1. Scritto da

    Ho vissuto in Giappone per qualche mese e sì, i treni giapponesi mi mancano tanto.
    La politica attuale riguardante il trasporto su rotaia è PESSIMA qui in Italia. Io mi vergogno a vedere i turisti stranieri muoversi su carrozze semisfasciate, treni in perenne ritardo, eccetera. Troppi disagi e troppo menefreghismo.

  2. Scritto da Luna

    abbiamo i Politici più corrotti del Pianeta Terra e li avete voluti VOIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII