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Crac della banca leghista ok al risarcimento anche per 250 bergamaschi

Ammonta a 13 milioni di euro il risarcimento che spetta ai soci e gli investitori della Credieuronord, la banca della Lega, tra questi anche 250 bergamaschi. Finora restituiti circa 4 milioni di euro.

Un investimento a lungo termine, quasi infinito per i soci della Credieuronord: la banca della Lega fortemente voluta da Bossi nel 1998 e poi fallita nel giro di un quattro anni. La Euronord holding, nata dalle ceneri di Credieuronord, sta restituendo un po’ alla volta agli investitori le quote versate. Da restituire ci sono 13milioni di euro, ad esigerli sono 2.100 soci dei 3.300 totali.

La Credieuronord era un istituto di credito nato per sostenere le imprese del Nord, secondo la volotà di Bossi, e per costituirla 3.300 persone investirono una ventina di miliardi delle vecchie lire. Ogni azione valeva 25,82 euro. Anche a Bergamo tra i simpatizzanti dei lumbard ci fu chi decise di appoggiare la neonata banca della Lega: in tutto 250 bergamaschi. La Credieuronord aveva aperto uno sportello anche ad Albino ed Erbusco, piaceva l’idea di una banca che sostenesse le imprese del territorio e dei simpatizzante del partito.

L’esperimento però non ha funzionato, tra le cause ci sono la crisi finanziaria post 2001 e i dirigenti scelti a gestire la Credieruonord. Era stato scelto come presidente Francesco Arcucci, proveniente dal consiglio di amministrazione di Banca Intesa, il suo vice era il leghista Gian Maria Galimberti. Nel 2003 un’ispezione della Banca d’Italia rilevò problemi gestionali e l’anno dopo, nel 2004, persino un uomo vicino alla Lega, come il ministro Giulio Tremonti multò i vertici della banca leghista. Per salvare la Credieuronord intervenne anche la Banca popolare di Lodi di Giampiero Fiorani, che nel 2005 però venne indagato e successivamente condannato dalla Procura per aver partecipato alla scalata illecita di Antonveneta.

Nel 2006, con le prime sentenze giudiziarie per i vertici della banca, alla Credieuronord non resta che chiudere. Restarono delusi e beffati i 3.300 soci, perlopiù artigiani piccolo imprenditori, studenti e pensionati. A risarcire il loro danno è la Euronord holding, nata nel 2006 per volontà di Bruno Caparini, uno dei principali finanziatori del movimento leghista. Camparini è legato alla Lega ed al mondo imprenditoriale: è padre del parlamentare lumbard Davide e siede nel consiglio di sorveglianza di A2a, la società nata il primo gennaio del 2008 dalla fusione tra Aem Spa di Milano, la Asm Spa di Brescia e di Amsa. La società Euronord deve risarcire 13milioni di euro a 2.100 soci, tanti sono gli investitori che nel 2006 hanno presentato la documentazione necessaria per il recupero dell’investimento iniziale.

Dal 2008 ad oggi sono stati restituiti circa 4 milioni di euro, ma la grande quantità deve ancora essere liquidata. A finanziare il recupero è lo stesso partito che versa denaro, con una periodicità non stabilita, alla Euronord holding. Ogni socio o investitore della Credieuronord può essere ripagato solamente dell80% dell’investimento iniziale.

Commenti

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  1. Scritto da il polemico

    ricordo benissimo gli slogan al momento della fondazione,tutti che martellavano il sistema bancario esistente per il marciume che emanavano(giustamente) e santificando quella banca che avrebbe dovuto aprire una nuova era nei crediti….peccato, che adesso non se ne parla più,solo qualche timido attacco al sistema bancario attuale,ma nei discorsi dei leghisti,credieuronord sembra non sia mai esistita.adesso ok rimborsare ,ma che fine hanno fatto gli oltre 13 milioni degli azionisti?svaniti in investimenti,o fatti sparire da alcuni?

  2. Scritto da gigi ragagnin

    bossi ha rubato i soldi dei suoi militanti più affezionati.
    è imperdonabile.

  3. Scritto da Giuseppe

    Sinistroidi cosa avete da ridere , i 250 bg che riceveranno 80%
    si ritengano fortunati, se si guarda il passato (modo di dire)
    obbligazioni parmalat (50%) cirio (40%) argentina (0%)
    se poi guardiamo i sinistroidi ottimi affaristi le loro
    UNIPOL (5anni fa) valevano 4euro oggi 0,2 euro OTTIMO AFFARE
    la prossima volta la dritta gliela chiedo al PELATO DI PIACENSA!!!!! siete solo PATETICI!!!!!!!

    1. Scritto da Rizzetta

      Beh, se ti accontenti così…..ah ….ah…ah….

    2. Scritto da exleghista

      caro giuseppe, ne conosco un paio di questi “fortunati”, se vuoi te li mando ospiti a casa, a fare “due chiacchere”

    3. Scritto da sinistroide

      urca, sono stati fregati e sono pure fortunati. Bello !!!
      Per il resto rimgraziamo il governo Lega-Berlusca che ha tolto il reato di falso in bilancio

  4. Scritto da Manuela

    Ah! Ah! Ah! Ah! Loro che volevano cambiare l’Italia… Ah! Ah! Ah! Ah!

  5. Scritto da La verità fa male

    Non voglio difendere la Lega, anzi, a me alcuni sproloqui padani non sono mai piaciuti. Però ricordo ai commentatori che un crac bancario molto più grave di CrediEuroNord, verso la fine degli anni ’70, si è già verificato. La Banca si chiamava Banco Ambrosiano. Fu una storia tragica di risparmiatori truffati, di una serie impressionante di omicidi (furono assassinati i banchieri Calvi e Sindona e l’onestissimo avvocato Ambrosoli che indagava sulla vicenda), di un potentissimo uomo di Chiesa (l’americano Marcinkus) coinvolto nella truffa insieme allo IOR. Lo scandaletto CrediEuroNord rispetto allo scandalo di allora è poca cosa. Nonostante quello scandalo Andreotti, pesantemente coinvolto in quanto protettore politico di Sindona, anzichè terminare la sua carriera politica diventò altre volte Ministro e poi Presidente del Consiglio e ora siede sullo scranno di senatore a vita. Purtroppo il mondo delle banche e della grande finanza (come dimostra la vicenda dell’ex direttore di Bankitalia Fazio condannato in primo grado per gravi reati finanziari) è marcio fino al midollo e pieno di personaggi ambigui, eppure oggi i banchieri siedono sui banchi di governo e pontificano contro i politici corrotti. Ripeto, non difendo affatto gli sciagurati gestori di CrediEuroNord, ma non dimentichiamo mai che grandi banchieri e spericolati speculatori finanziari in Italia hanno fatto più danni e più disastri dei politici

    1. Scritto da Urka

      Bella teoria, conosco un idraulico che ha rubato una bicicletta, per cui tutti gli idraulici sono ladri di biciclette. 7+

      1. Scritto da La verità fa male

        La mia sarà anche una teoria, ma la cronaca degli ultimi 20-30 anni ci riferisce che di banchieri e speculatori “ladri di biciclette” era piena l’Italia. Faccio alcuni esempi (e mi scuso se dimentico qualche caso): crac Banco Ambrosiano, Marcinkus, crac Parmalat, crac Cirio, liquidazione Alitalia, crac Giacomelli, conti riservati Bi.pop. Brescia, le scalate dei “furbetti del quartierino” (i famosi Coppola e Ricucci), Aldo Brancher, Fiorani, Fazio, Consorte, scalata Unipol – BNL, Geronzi, Matteo Arpe ecc …. un elenco di personaggi già condannati in primo grado o con sentenze definitive. Praticamente salta fuori uno scandalo ogni due o tre mesi. Forse la mia teoria ha qualche fondo di verità, lei che ne dice? In confronto ai personaggi che le ho citato, quelli di CrediEuroNord erano, loro sì, modesti ladri di biciclette

        1. Scritto da Urka

          Molto di vero in quello che dice ma il suo obbiettivo evidente è arrivare dove lei dice “eppure oggi i banchieri siedono sui banchi di governo e pontificano contro i politici corrotti” . E qui la musica cambia , si tratta di un paio di persone con nome e cognome , bisognerebbe che lei ci dicesse cosa hanno fatto diversamente bisognerebbe essere un pò più corretti. Così come il fatto che tra i politici ci siano tanti banditelli non autorizza a dare del bandito a tutti. Con questo ragionamento non governerebbe più nessuno.

          1. Scritto da La verità fa male

            Voglio proprio arrivare alla conclusione che è sempre meglio un governo di politici, pur con tutti i loro drammatici limiti, perchè i politici a fine mandato devono rispondere ai loro elettori delle loro eventuali malefatte. Le faccio un esempio concreto: io sono di destra (e ho votato PDL) ma se nel 2013 dovesse vincere il centro sinistra con un presidente del Consiglio come Bersani o Vendola (che tra l’altro sono due politici onestissimi e capaci) non sarebbe per me una tragedia, chi vince governa e chi perde si oppone. Aborro completamente invece i governi “tecnici” che sono frutto di strani disegni e che devono rispondere, come nel caso di Passera e Monti, non agli elettori ma ai “sistemi” dai quali provengono. Mi auguro di sbagliare e di ricredermi ma temo che Passera avrà sempre un “occhio di riguardo” per le banche. Anzi, nel caso delle rivalutazioni delle rendite catastali ai fini IMU (50% per i capannoni e gli immobili industriali, fatta eccezione per quelli delle fondazioni bancarie la cui rivalutazione è del 20%), l’aiutino dell’ex banchiere Passera alle banche c’è già stato

  6. Scritto da Stefano

    E questi signori saprebbero come risolvere i problemi dell’Italia? Ma per favore… siete riusciti a far fallire pure una banca!!! e in periodo non certo di crisi!!! complimenti… dimettetevi da ogni carica politica, non create altri danni.

  7. Scritto da simone

    se la presente notizia fosse stata pubblicata nel 2008 l’avrei capita, ma oggi è solo propraganda politica da parte di un organo di stampa….

    1. Scritto da memoria corta

      e invece serve per ricordare di chi sono i signori che hanno sfilato domenica a Milano.
      La memoria serve, sempre.

      1. Scritto da simone

        serve se sei faziosamente schierato politicamente e a mio avviso un organo di stampa non dovrebbe esserlo. è giusto dare la notizia, ma nei tempi giusti cioè quando è avvenuta, non tenerla nel cassetto e rispolverarla solo per fini personali e dopo anni!!!! è questo che sbagli, o fai finta di non capire mia cara memoria corta di sinistra….

      2. Scritto da La verità fa male

        LA MEMORIA SERVE, SEMPRE. Approvo e sottoscrivo al 100%. Infatti nei miei post faccio continuo riferimento alle vicende degli anni ’70 e ’80 perchè nei mitici “anni del boom” e in un contesto super favorevole (si era in pieno boom economico) gli sgovernanti di allora riuscirono nella titanica impresa di raddoppiare il debito pubblico. Marciume, corruzione e default dell’Italia nascono negli anni ’80 e gli effetti sciagurati delle politiche di allora li paghiamo ancora oggi, li pagheremo ancora per decenni. Se gli sgovernanti di allora avessero governato non bene, ma almeno decentemente, la Lega Nord (che raccoglieva nei primi anni ’90 un voto di protesta) non sarebbe mai esistita o sarebbe stata un fenomeno locale e folkloristico. La situazione tragica dei nostri anni non ci sarebbe mai stata se i colpevoli di allora, anzichè essere ancora qui a pontificare, avessero pagato per intero le loro colpe

        1. Scritto da simone

          e cosa cavolo centra con il mio discorso?? non uscire dai binari, sii coerente e concentrato dsul pezzo… qua stiamo parlando di un organo di stampa, non di te… poi tu puoi fare e ricordare quello che vuoi, basta che non ledi la libertà altrui, a me proprio non interessa, ma un mezzo di stampa deve stare a ben precise discipline, essere il più possibile neutro e non usare il suo potere di grande diffusione per interessi di parte… nota bene io non sono leghista, ma non sono cosi ristretto di vedute da non vedere un illegittino uso della propria forza da parte della stampa.. anche se magari è a favore delle mie idee…

  8. Scritto da Giovanni

    Mi chiedo, quanto meno questi 250 bergamaschi la smetteranno di votare lega oppure rimarranno con le fette di salame sugli occhi????

    1. Scritto da attila1968

      non solo fette di salame, anche formagelle intere!! che c………i

  9. Scritto da Misteripadani

    Chissa’ come sono contenti di sapere che chi li ha fregati porta vagonate di soldi dalla Norvegia alla Tanzania mentre il fido Trota pubblicamente dichiara che la lega agli euro non ci ha mai creduto (pero’ quelli dei poveri soci li ha incamerati volentieri e fatti sparire). Ora diranno “80% è meglio di niente”…. mentre loro navigano nell’oro (si parla di piu di 300 miliardi di vecchie lire incassati dalla lega solo x rimborsi elettorali!)…

  10. Scritto da Lega che governava !

    e questi hanno governato anche l’Italia. Adesso si spiega tutto
    (a proposito: bella la foto. La salvo e la tengo in cassetto, caso mai qualche leghista facesse finta di nulla)

  11. Scritto da calore

    rimborso con viaggio in nave verso la Tanzania al comando il capitano Schettino.
    La lega colei che lotta contro la Finanza Europea, con la sua ha fatto CRACK.
    STRANO CHE TUTTI I SUOI UOMINI NEI CdA DELLE BANCHE E NELLE SOCIETA’ PUBBLICHE NON ABBIANO ANCORA DATO LE DIMISSIONI.
    PREDICANO BENE, MA RAZZOLANO MALE

    1. Scritto da Carletto

      Non penso tu legga solo gli articoli di Bergamonews e non penso che tu non abbia capito che la Tanzania è una bufala data in pasto ai leghisti creduloni dai dirigenti maroniani che lottano per il potere assoluto nel partito.Non è questo il problema, visto che c’è chi paga ai creditori che hanno investito.Il vero problema sono quelli che svuotano il capitale delle società italiane, lo portano in altri lidi e poi falliscono. Parlo dei più illuminati industriali che volendo guadagnare sempre e tanto e non trovando più soldi per sfruttare la situazione in cancrena, lasciano per strada e senza soldi famiglie e immigrati dopo averli illusi.Dove è l’Agenzia delle Entrate?? Magari a Cortina a controllare chi lavora e lascia i soldi in Italia ! Basta raggiri e bugie.

      1. Scritto da Carlo Pezzotta

        Guarda che forse ti sei perso qualcosa: siamo in Italia non su marte.

  12. Scritto da MAURIZIO

    Può capitare a tutti di fallire. Non capità però a tutti di essere arroganti e sicuri di sè a fronte di risultati modesti o pessimi. Alla lega, invece, capita quasi sempre.

  13. Scritto da MAURIZIO

    Può capitare a tutti di fallire. Non capità però a tutti di essere arroganti e sicuri di sè a fronte di risultati modesti o pessimi. Alla lega, invece, capita quasi sempre.